JD Vance a Palazzo Chigi: Cruciali Dialoghi Italia-USA sui Dazi con l’UE!

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A Washington, la premier incontra anche Musk. Il presidente del Consiglio rivela in un video su X il saluto con il fondatore di Tesla alla Casa Bianca e parla al telefono con von der Leyen. Trump: Giorgia straordinaria


Un incontro bilaterale di circa due ore si è tenuto a Palazzo Chigi tra il vicepresidente degli USA, JD Vance, e la premier Giorgia Meloni, seguito da un pranzo di lavoro con la partecipazione dei vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani.

Il dialogo ha riguardato una «trattativa commerciale che coinvolge non solo Italia e USA, ma anche l’Unione Europea», secondo quanto riferito da Vance.

«L’Italia si dimostra un partner affidabile e serio nell’UE e nel Mediterraneo, e ciò fa parte di un rapporto speciale che mi inorgoglisce», ha commentato la presidente Meloni.

Vance sarà a Roma fino al 20 aprile con sua moglie Usha e i loro tre figli. Durante la visita, che ha anche un’importanza personale, Vance parteciperà ai riti del Venerdì Santo a San Pietro e sarà accolto dal segretario di Stato del Vaticano, cardinale Pietro Parolin. Vance, fervente cattolico convertitosi da adulto, ha trovato ispirazione per la sua fede nel libro «La città di Dio» di Sant’Agostino, come racconta nella sua biografia “Elegia americana”. Visiterà il Vaticano, sperando anche in un possibile incontro con Papa Francesco, se la salute di quest’ultimo lo permetterà.

Trump, impressione straordinaria di Meloni

Una dichiarazione congiunta tra Italia e Stati Uniti annuncia che Trump ha programmato una futura visita in Italia.

«Giorgia Meloni è stata straordinaria ieri durante la sua visita alla Casa Bianca. Ama profondamente il suo Paese e ha fatto un’impressione eccezionale!!!», ha scritto su Truth il presidente USA, Donald Trump, riferendosi all’incontro a Washington. Meloni risponde prontamente sui social: «Grazie, Presidente Trump! La collaborazione tra Italia e Stati Uniti si basa su valori condivisi e su una lunga amicizia. Continueremo a lavorare insieme per consolidare i legami tra i nostri popoli e affrontare con determinazione le sfide globali», scrive su X la presidente del Consiglio.

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La visita di Meloni a Washington è stata ben vista anche da Bruxelles. Fonti della Commissione europea hanno descritto il colloquio con Trump come «positivo» e «in linea con gli accordi» tra Meloni e la presidente Ursula von der Leyen, con la quale la premier ha parlato al telefono prima e dopo la visita. I contatti tra la Commissione e Washington continueranno nei prossimi giorni a livello tecnico, anche per quanto riguarda i negoziati commerciali.

L’incontro a Washington

«Rafforzare l’Occidente», è con questo intento che si è aperto l’incontro tra il presidente americano e Giorgia Meloni. «Dobbiamo parlare apertamente e incontrarci a metà strada», ha affermato il primo ministro italiano.

L’appuntamento si è svolto durante una tregua di 90 giorni sui dazi. Meloni, con l’obiettivo di evitare una guerra commerciale, ha cercato di persuadere Trump a riprendere il dialogo con Bruxelles.

Trump disponibile a incontrare i vertici Ue

Trump si è detto disponibile a visitare l’Italia e ad incontrare i vertici dell’UE, un’iniziativa concordata con Ursula von der Leyen, con cui Meloni mantiene contatti costanti. Trump ha elogiato Meloni, definendola una «grande persona» e un «vero leader mondiale» che «sta facendo un ottimo lavoro», durante l’accoglienza alla Casa Bianca.

I dossier aperti

Oltre ai toni amichevoli, restano questioni delicate da risolvere, come i dazi. Meloni si è detta «sicura» che un accordo tra USA e UE sia possibile e ha ribadito il suo ruolo di mediatrice. Trump ha mostrato ottimismo, ma ha precisato che l’accordo dovrà essere «equo» e non sembra avere fretta di concluderlo.

  • Leggi anche: Meloni a Trump: il momento giusto per trovare un accordo con la UE sui dazi

Un altro tema importante è quello delle spese per la difesa, con Roma pronta a raggiungere il 2% del PIL in investimenti militari, annuncio che verrà fatto nel prossimo vertice della NATO. Meloni ha anche accettato di aumentare le importazioni di gas naturale liquefatto dagli USA e di promuovere investimenti italiani in America per un valore di 10 miliardi di dollari.

  • Leggi anche: Meloni a Trump: più acquisti di gas e investimenti negli USA

Meloni ha incontrato Musk a Washington

Tra i temi trattati anche la cooperazione nello spazio e le future missioni su Marte, mentre il sistema satellitare Starlink di Elon Musk non è stato discusso. Meloni ha postato sui social un breve video dell’incontro con Musk, mostrando un saluto caloroso. «Felice di rivedere il mio amico Elon Musk a Washington», ha scritto su X.

Infine, il dossier ucraino non è stato trascurato. Meloni ha ribadito l’impegno per una «pace duratura» e ha chiarito che l’aggressore è Vladimir Putin. Al contrario, nei giorni scorsi Trump ha attribuito responsabilità anche a Volodymyr Zelensky e Joe Biden.

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