Ministero della Cultura cerca direttore: Partecipa ora al bando per il Cinema!

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Successivamente alle dimissioni di Nicola Borrelli nel luglio scorso, il MiC avvia le procedure per selezionare un nuovo direttore generale per la Direzione Cinema e Audiovisivi. Le candidature sono aperte fino all’8 agosto 2025

È stata avviata la procedura di selezione per il ruolo di direttore generale della Direzione generale Cinema e audiovisivo, inserita nel Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura. Il bando è stato reso noto recentemente dal Ministro Alessandro Giuli durante un’audizione al Senato riguardante la situazione del cinema in Italia, seguita alle dimissioni dell’ex direttore Nicola Borrelli.

La Direzione Cinema ed Audiovisivi, precedentemente guidata da Borrelli, era stata al centro della controversia legata al caso Kaufmann, l’indiziato principale di un doppio omicidio a Villa Pamphilij, a Roma, relativo ai finanziamenti di un film non realizzato dell’americano.

Una posizione di grande rilievo, quella di Borrelli, che per anni ha supervisionato i complessi meccanismi del tax credit e gestito le relazioni con un’industria cinematografica costantemente sospesa tra creatività e burocrazia, è quindi rimasta vacante all’inizio di luglio. Questo evento è seguito a pochi giorni di distanza dalle improvvise dimissioni di Chiara Sbarigia dalla presidenza dell’Istituto Luce-Cinecittà, sollevando ulteriori turbolenze in un settore chiave ma già travagliato, in un periodo di tensione crescente all’interno del ministero della Cultura.

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Scadenza candidature l’8 agosto. Requisiti richiesti

Si è aperta la ricerca per un nuovo direttore generale. Le candidature dovranno essere inviate entro le 12:00 del 8 agosto 2025 e l’incarico avrà una durata di tre anni.

I requisiti necessari per i candidati includono esperienza nella gestione di team e nella realizzazione di progetti di ampia portata, esperienza nel gestire relazioni con entità istituzionali pubbliche e private nei settori pertinenti; conoscenza approfondita delle normative del settore, capacità comunicative eccellenti, predisposizione al lavoro multidisciplinare e al problem solving, e competenze professionali adeguate per l’incarico.

«Data la complessità dell’organizzazione in questione e la necessità di identificare un dirigente con un percorso formativo, competenze e capacità professionali particolarmente adatti alle funzioni dell’incarico, verrà scelto il candidato più idoneo a garantire un esercizio efficace delle responsabilità della Direzione generale Cinema e audiovisivo», si legge nel bando.

La Commissione

Il ministero costituirà una commissione specifica per valutare le candidature.

Possono partecipare alla selezione i dirigenti di prima e seconda fascia del Ministero della Cultura, dirigenti di altre amministrazioni pubbliche come specificato dall’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, indicando l’amministrazione di appartenenza, oltre a persone di comprovata qualificazione professionale con almeno cinque anni di esperienza dirigenziale o specializzazione professionale, culturale e scientifica, tra cui esperienze in amministrazioni statali, università, magistrature, o provenienza dai settori della ricerca e docenza universitaria», conclude il bando.

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