Un appartamento degli anni Sessanta a Cassano delle Murge è stato riconvertito per rispondere a nuove esigenze abitative e professionali: il taglio originale di 175 m² è stato ripensato per ospitare una casa per una giovane coppia e, separatamente, uno studio di 50 m². Il progetto, concluso nel 2018, offre oggi un esempio concreto di come il frazionamento e una riorganizzazione degli spazi possano aumentare funzionalità e valore senza interventi superflui.
L’idea alla base dell’intervento era semplice ma mirata: ottenere due unità autonome mantenendo fluidità e comfort. I committenti hanno individuato lo studio progettuale attraverso una piattaforma online; la collaborazione con lo studio B+P architetti, guidato da Alessia Bettazzi e Pierluigi Percoco, si è sviluppata a distanza ma con un forte radicamento locale.
Interventi strutturali e logistica
Per realizzare il frazionamento sono state demolite alcune tramezze e ne sono state costruite di nuove, in modo da disegnare un piccolo disimpegno d’ingresso che divide oggi le due unità. La trasformazione più evidente è stata l’eliminazione quasi totale del corridoio centrale — spazio buio e poco sfruttato — il cui volume è stato redistribuito tra la zona living e la camera da letto, creando anche un ripostiglio fra le due camere.

La nuova planimetria ha inoltre previsto una separazione netta degli accessi: la scala conduce a un punto di snodo da cui si entra, a seconda del lato, nell’appartamento principale o nello studio professionale.
- Dove: Cassano delle Murge (Bari)
- Anno ristrutturazione: 2018
- Progetto: Alessia Bettazzi e Pierluigi Percoco (B+P architetti)
- Superficie iniziale: 175 m²; risultati: appartamento 125 m² + studio 50 m²
- Spesa complessiva: circa 100.000 euro (incluse rifacimento impianti e arredi) — ~572 €/m²
Scelte d’interni: apertura controllata e materiali
I proprietari desideravano una zona giorno ampia e luminosa ma con la cucina schermata alla vista. La risposta progettuale è stata una quinta muraria che nasconde l’area operativa e ospita un piano snack; la parete cucina è rifinita con una composizione di piastrelle effetto patchwork che crea un contrasto materico con il resto dello spazio.

Colori chiari dominano gli ambienti, con un accento sul verde oliva scelto come omaggio all’identità locale. Per delimitare gli ambiti interni senza ricorrere a elementi visivi invasivi, il soffitto è stato giocato su quote diverse, utili anche a ospitare l’illuminazione puntuale.
Al posto della porzione di corridoio è stata inserita una libreria filtro: ripiani in MDF alternati a contenitori in wengé creano un passaggio fluido tra living e disimpegno, dove si trovano la lavanderia, l’armadio per i cappotti e il bagno per gli ospiti.
Bagni, impianti e illuminazione
Il bagno di cortesia è stato completamente rinnovato: una parete rivestita con piastrelle dall’effetto tridimensionale e una controsoffittatura con strisce a led definiscono oggi l’ambiente. L’intervento ha incluso il rifacimento integrale degli impianti elettrico e idraulico, una scelta che ha aumentato l’efficienza e la durabilità dell’abitazione.
L’uso diffuso di sorgenti a LED è motivato da ragioni pratiche oltre che estetiche: consumi ridotti, maggiore durata e possibilità di creare scenografie luminose che valorizzano i volumi riorganizzati.
Qualche dettaglio sui materiali
Tra le forniture citate nello sviluppo del progetto compaiono pavimenti in gres 60×60, piastrelle effetto Chevron per il bagno e arredi su misura disegnati dagli architetti per elementi come la porta vetrata che conduce alla zona notte. Queste scelte puntano a un equilibrio tra costo contenuto e qualità visiva.
Dal punto di vista economico, il lavoro è stato caratterizzato da una pianificazione che ha compreso sia la ristrutturazione degli impianti che l’allestimento completo degli arredi, fattore che rende il dato di spesa finale particolarmente utile per chi valuta interventi simili.
Per chi sta pensando a un progetto simile
Questo intervento offre spunti concreti per chi vuole adeguare immobili vecchi a nuove necessità: frazionare per ottenere unità autonome può rispondere a esigenze di lavoro da casa, a un ritorno economico tramite affitto o semplicemente a un maggior comfort. Fondamentale è pianificare il rifacimento degli impianti e valutare soluzioni che migliorino illuminazione e isolamento, due elementi che impattano sul valore e sui consumi futuri.
I committenti hanno raccontato di aver seguito tutto il processo con la presenza costante degli architetti, che hanno accompagnato le scelte esecutive fino alla consegna: il risultato è una casa più funzionale, con ambienti ripensati per l’uso contemporaneo e con una forte attenzione al rapporto qualità-prezzo.
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Esperto nel settore immobiliare, Marco Esposito guida i lettori nella comprensione delle tendenze del mercato italiano. Grazie ai suoi consigli pratici, individua le migliori opportunità d’investimento nel settore.