Bilocali uniti: 20.000€ trasformano due appartamenti in un moderno trilocale

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Unire due bilocali adiacenti può trasformare uno spazio pensato per single o coppie in un appartamento funzionale per una famiglia con bambini: è quanto è successo a Magenta, dove un intervento mirato ha privilegiato luce, continuità e costi contenuti. Il progetto mette in evidenza sia i passaggi tecnici pratici sia le scelte progettuali che contano oggi, in un mercato dove la flessibilità degli immobili è sempre più richiesta.

Località Magenta (MI)
Edificio 2008–2010
Ristrutturazione novembre–dicembre 2017
Residenti famiglia con due bambini
Superficie circa 120 m² totali (due bilocali da ~60 m² ciascuno)
Investimento opere edili €15.000–20.000; totale con arredi €35.000–40.000
Progettista Laura Lucente

Come è stato realizzato l’accorpamento

I due appartamenti, speculari nella zona giorno e leggermente diversi nella zona notte, sono stati messi in comunicazione senza toccare la struttura portante dell’edificio. L’intervento principale ha riguardato la rimozione di porzioni di tavolato non portante: una tra gli interni e una tra i balconi.

L’apertura tra i balconi è stata limitata a un passaggio contenuto (circa 100 cm di larghezza e 240 cm di altezza) appositamente dimensionato per non alterare l’impatto esterno dell’edificio; per questo motivo non è stata necessaria un’autorizzazione paesaggistica. Sul piano pratico, collegare i due affacci ha aumentato la percezione di spaziosità e luminosità nella nuova zona giorno.

Impianti e vincoli amministrativi

Nonostante l’unione funzionale, gli impianti sono rimasti separati per adeguarsi alla normativa catastale. Sono state presentate due pratiche CILA e aggiornati i dati catastali in modo che, pur “uniti di fatto”, i due mappali risultino distinti. Questo passaggio tecnico ha influito sulle scelte impiantistiche: modifiche elettriche e l’aggiunta di un nuovo punto acqua per il frigorifero sono state realizzate con attenzione a mantenere la separazione degli allacci.

Soluzioni di finitura e continuità degli spazi

Per conservare omogeneità visiva si è dato rilievo alla continuità dei materiali e alle tonalità chiare. Il parquet originario è stato preservato là dove possibile; nella zona di collegamento è stato creato un inserto a effetto “tappeto” in gres porcellanato esagonale. Per ottenere un accostamento preciso il parquettista ha costruito una dima, è stato eseguito il taglio del parquet e poi la posa delle piastrelle seguendo il disegno progettuale.

Un’altra scelta pratica è stata la chiusura di una vecchia porta d’ingresso con un cassonetto in cartongesso, così da inglobare lo spazio nell’attuale cucina e ottenere una pianta più funzionale. Il piano cucina in Corian e le superfici bianche sono state scelte per massimizzare la luce naturale proveniente dal nuovo fronte balcone.

Tempi, costi e ordine dei lavori

Il cantiere si è svolto in poche settimane: interventi concentrati tra novembre e dicembre 2017. Sul fronte economico, la differenza sostanziale è tra lavori edili e forniture/arredo: i soli lavori hanno richiesto tra i €15.000 e €20.000, mentre il conto finale, comprensivo di cucina e finiture, si è attestato intorno ai €35.000–40.000.

  • Tempistica: intervento eseguibile in tempi brevi se non si toccano strutture portanti.
  • Permessi: attenzione alle pratiche edilizie e catastali (due CILA e due aggiornamenti catastali).
  • Impianti: valutare la separazione o l’unificazione degli allacci in base a vincoli legali e al budget.
  • Pavimenti: prevedere livellamenti e dime per garantire continuità estetica tra materiali differenti.
  • Esterni: aprire passaggi tra balconi può aumentare luce e fruibilità senza alterare la facciata, se dimensionato con criterio.

Perché questa operazione conta oggi

Con il mercato che spinge verso soluzioni abitative più flessibili, trasformare due mini-unità in un appartamento unico rappresenta una via pratica per rispondere a esigenze familiari senza acquistare nuovi spazi. Le scelte tecniche del progetto — dalla gestione degli impianti alla continuità dei pavimenti — offrono indicazioni utili a chi valuta interventi simili, mostrando che è possibile migliorare comfort e luce con interventi mirati e budget contenuti.

In sintesi: un’oculata sequenza di demolizioni non strutturali, accorgimenti per la continuità delle finiture e la regolarizzazione amministrativa hanno permesso di ottenere un’abitazione più ampia e coerente, mantenendo controllo su tempi e costi. Le esperienze come questa diventano riferimenti concreti per chi oggi cerca soluzioni abitative più adatte alle esigenze di una famiglia.

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