8 esperti ci descrivono come hanno trasformato cucine Ikea in spazi unici e funzionali
2. Variazione di profondità per uno snack corner
Il cliente desiderava un angolo snack nella sua cucina, un desiderio comune che l’architetto Corrado Martinez di AMT studio ha soddisfatto utilizzando armadietti di profondità differenti, come mostrato a sinistra nell’immagine. Il secondo desiderio, più insolito, era di creare un percorso per i gatti, realizzato posizionando in modo scalare i pensili quadrati. È interessante notare che per l’installazione dei pensili è stato necessario rinunciare al servizio di montaggio di Ikea, non disponibile per configurazioni così personalizzate.
Il cliente desiderava un angolo snack nella sua cucina, un desiderio comune che l’architetto Corrado Martinez di AMT studio ha soddisfatto utilizzando armadietti di profondità differenti, come mostrato a sinistra nell’immagine. Il secondo desiderio, più insolito, era di creare un percorso per i gatti, realizzato posizionando in modo scalare i pensili quadrati. È interessante notare che per l’installazione dei pensili è stato necessario rinunciare al servizio di montaggio di Ikea, non disponibile per configurazioni così personalizzate.
3. Il bancone snack del falegname
Il dettaglio distintivo di questa cucina? Un bancone snack scorrevole a forma esagonale, progettato dall’architetto Lia Lovisolo dello studio Lia design e realizzato da un falegname. Questo elemento rende la cucina più interessante e si rivela estremamente funzionale, occupando poco spazio.
Il dettaglio distintivo di questa cucina? Un bancone snack scorrevole a forma esagonale, progettato dall’architetto Lia Lovisolo dello studio Lia design e realizzato da un falegname. Questo elemento rende la cucina più interessante e si rivela estremamente funzionale, occupando poco spazio.
4. Isola su misura e cassapanca modificata
In questa cucina, le basi e le ante sono di Ikea, ma lo studio Plus Ultra ha integrato un’isola centrale costruita su misura dal falegname. Ai lati dell’isola in rovere, sono stati installati moduli Ikea Besta, ai quali è stato aggiunto un piano per creare una cassapanca (appena visibile nell’immagine) che funge da seduta per il tavolo da pranzo. Anche i moduli a parete, sulla sinistra, sono stati personalizzati con piani di impiallacciato in rovere.
In questa cucina, le basi e le ante sono di Ikea, ma lo studio Plus Ultra ha integrato un’isola centrale costruita su misura dal falegname. Ai lati dell’isola in rovere, sono stati installati moduli Ikea Besta, ai quali è stato aggiunto un piano per creare una cassapanca (appena visibile nell’immagine) che funge da seduta per il tavolo da pranzo. Anche i moduli a parete, sulla sinistra, sono stati personalizzati con piani di impiallacciato in rovere.
5. Gioco di profondità e ante personalizzate
In questa cucina canadese progettata dallo studio CAB architects, la struttura è di Ikea e i pensili sono montati fino a raggiungere il soffitto. Sotto di essi, è stata inserita un’altra fila di moduli contenitore con apertura a ribalta, tutti i frontali sono stati realizzati su misura.
In questa cucina canadese progettata dallo studio CAB architects, la struttura è di Ikea e i pensili sono montati fino a raggiungere il soffitto. Sotto di essi, è stata inserita un’altra fila di moduli contenitore con apertura a ribalta, tutti i frontali sono stati realizzati su misura.
6. Piano in cemento e maniglie in cuoio
Progettata da una coppia di architetti, Barbara Toscani (italiana) e François Mertens (belga), per la loro casa londinese, questa cucina ha strutture e ante di Ikea, ma si distingue per il piano in compensato rifinito con pasta di cemento e maniglie in cuoio.
Progettata da una coppia di architetti, Barbara Toscani (italiana) e François Mertens (belga), per la loro casa londinese, questa cucina ha strutture e ante di Ikea, ma si distingue per il piano in compensato rifinito con pasta di cemento e maniglie in cuoio.
7. Ante personalizzate in bianco e nero
Simile al primo esempio, anche in questo caso si è fatto ricorso a Stil, un’azienda specializzata in frontali per cucine Ikea. L’abbinamento cromatico è preciso: ante nere per i moduli a parete e bianche per l’isola.
Simile al primo esempio, anche in questo caso si è fatto ricorso a Stil, un’azienda specializzata in frontali per cucine Ikea. L’abbinamento cromatico è preciso: ante nere per i moduli a parete e bianche per l’isola.
8. Anta tagliata per ottenere la luce giusta
In questa cucina canadese, progettata dallo studio John Donkin Architect Inc., sono stati combinati pensili e frontali Ikea di altezze diverse. In particolare, per celare la striscia di luci sottopensile, sono state montate ante più lunghe, poi tagliate per sporgere di circa 10 centimetri verso il basso, funzionando sia come maniglia che come schermo per l’illuminazione.
In questa cucina canadese, progettata dallo studio John Donkin Architect Inc., sono stati combinati pensili e frontali Ikea di altezze diverse. In particolare, per celare la striscia di luci sottopensile, sono state montate ante più lunghe, poi tagliate per sporgere di circa 10 centimetri verso il basso, funzionando sia come maniglia che come schermo per l’illuminazione.
Questa storia è stata pubblicata il 9 febbraio 2020 e poi aggiornata
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Nel progetto di questa cucina calda e invitante, l’architetto Tommaso Giunchi ha utilizzato la versatilità delle strutture per cucine di Ikea, abbinandole a top e frontali di Reform, un’azienda danese che produce componenti specifici per cucine Ikea. Si evidenziano le maniglie incassate in rovere, che creano un piacevole contrasto con le ante bianche laccate.