Raddoppio dei dazi USA sull’acciaio: impatto sul settore automobilistico. Jamie Dimon, CEO di JP Morgan, prevede difficoltà per il mercato obbligazionario a causa dell’aumento del debito pubblico USA. Tensioni sui Treasury USA e rendimento BTP al 3,5% | BCE potrebbe tagliare i tassi: previsioni di crescita fino al 58% per azioni e opportunità su bond, valute, oro e cripto
- 15:30 Mercato azionario USA debole, Ftse Mib scende sotto i 40.000 punti
- 14:40 Calo del Ftse Mib, futures USA in negativo
- 13:20 Ftse Mib sotto i 40.000 punti con Stellantis e Stm, il dollaro in calo
- 11:15 Ftse Mib in ribasso con i settori industriali, T-bond a 30 anni vicino al 5% dopo dichiarazioni di Waller (Fed)
- 10:30 Ftse Mib mostra segni positivi con Mps e Tenaris. Pmi manifatturiero dell’UE ai massimi degli ultimi 33 mesi
- 09:05 Calo del Ftse Mib con Iveco e Stellantis, spread stabile sotto i 100 in vista della BCE
- 07:35 Attesa per un calo in Europa con tensioni tra USA-Cina e Russia-Ucraina
Il Ftse Mib chiude a 39.984 punti (-0,3%) in una giornata segnata da tensioni commerciali intensificate. Il presidente degli USA, Donald Trump, ha annunciato l’intenzione di aumentare i dazi sull’acciaio fino al 50%, penalizzando i titoli industriali. A Milano, Stellantis è stata tra le più colpite con una perdita del 5%, seguita da Iveco (-3,9%) e Stm (-1,9%). Anche Campari ha registrato un calo del 2,6%.
In controtendenza, il settore energetico ha mostrato resilienza, con Tenaris in testa (+5%), seguita da Italgas (+2,9%), Saipem (+2,3%) ed Eni (+1,5%). Il settore ha beneficiato di un aumento dei prezzi del petrolio, stimolato dalla decisione dell’Opec+ di incrementare la produzione in modo costante.
15:30 Mercato azionario USA debole, Ftse Mib sotto i 40.000 punti
All’apertura, Wall Street mostra debolezza. Il Dow Jones segna un -0,4% e l’S&P 500 un -0,2%, mentre il Nasdaq registra un lieve aumento dello 0,2%. La politica commerciale degli USA resta una fonte di incertezza.
Dopo l’aggravarsi delle tensioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cina, con Pechino che respinge le accuse di violazione degli accordi sui dazi di Ginevra di marzo, Trump ha annunciato un aumento dei dazi sull’acciaio dal 25% al 50%.
Con l’apertura dei mercati americani, il Ftse Mib segna una perdita e scende sotto i 40.000 punti, fermandosi a 39.915 (-0,43%). Tra le blue chip, il settore energetico mostra tenuta con Tenaris (+3,8%), Italgas (+2,2%), Saipem (+2%) ed Eni (+1,6%), beneficiando dell’incremento della produzione di petrolio da parte dell’Opec+, che ha alleviato preoccupazioni di un’escalation nella produzione di greggio. Al contrario, i titoli industriali, come Stellantis (-4,1%) e Iveco (-4,4%), risentono del raddoppio dei dazi sull’acciaio.
14:40 Ftse Mib in calo, futures USA negativi
I futures USA mostrano un calo (-0,27% il Dow Jones e -0,38% l’S&P500) dopo le dichiarazioni di Jamie Dimon di JP Morgan, che ha evidenziato come l’aumento del debito pubblico degli USA potrebbe portare a un periodo difficile per il mercato obbligazionario e potrebbe causare un allargamento degli spread. Il rendimento del Treasury USA a 10 anni sale al 4,43% e quello a 30 anni al 4,96%.
Anche il rendimento del Btp a 10 anni aumenta al 3,52% (lo spread con il Bund è stabile a 98,4 punti base), mentre l’indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,24% a 39.989 punti alle 14:40 con titoli del lusso come Moncler e Brunello Cucinelli in netto calo insieme a Stm e Stellantis. Si prevede un nuovo taglio dei tassi di 25 punti base dalla BCE il 5 giugno, secondo Martin Van Vliet, Global Macro Strategist di Robeco.
«La situazione inflazionistica è migliorata e la crescita è a rischio a causa delle incertezze sui dazi. Guardando oltre i prossimi mesi, la situazione potrebbe cambiare. Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, il significativo stimolo fiscale annunciato dalla Germania e la spesa per la difesa potrebbero diventare più rilevanti nel supporto alla crescita. In questo scenario, la BCE potrebbe trovarsi di fronte a una scelta tra implementare ulteriori stimoli monetari o continuare con gli stimoli fiscali», ha aggiunto Vliet, prevedendo un ulteriore taglio dei tassi di 25 punti base a giugno, portando il tasso di deposito al 2%. «Dopo questo passo, ulteriori riduzioni dei tassi potrebbero essere meno automatiche», ha concluso.
13:20 Ftse Mib sotto i 40.000 punti con Stellantis e Stm. Il dollaro in calo
A parte Londra, che registra un lieve aumento, con i futures americani negativi a causa delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e la minaccia di Trump di raddoppiare i dazi su acciaio e alluminio al 50%, Francoforte perde lo 0,38%, Parigi lo 0,44% e Milano lo 0,24% a 39.992 punti alle 13:20 con titoli come Stellantis, Stm, Moncler, Brunello Cucinelli, Nexi, Amplifon e Campari tra i più venduti. Tenaris, Italgas e Leonardo si distinguono in positivo. Anche il dollaro perde valore rispetto alle principali valute, perdendo gran parte dei guadagni della settimana precedente, mentre i mercati valutano le implicazioni delle politiche commerciali USA sulla crescita e sull’inflazione.
Il dollaro scende dello 0,66% a 142,65 rispetto allo yen e l’euro guadagna lo 0,80% a 1,1422 dollari in attesa dei dati macroeconomici USA: alle 15:45 il Pmi manifatturiero finale di maggio degli Stati Uniti (preliminare: 52,3 punti), alle 16 la spesa per costruzioni di aprile (precedente: -0,5% mese su mese) e l’Ism manifatturiero di maggio (precedente: 48,7 punti). Inoltre, sono previsti nel tardo pomeriggio gli interventi della presidente della BCE, Christine Lagarde, e del governatore della Fed, Jerome Powell.
- Leggi anche: Il dollaro sempre più debole: le previsioni di Morgan Stanley per il 2026 e le valute su cui puntare
11:15 Il Ftse Mib torna negativo con gli industriali, il T-bond a 30 anni vicino al 5% dopo le dichiarazioni di Waller (Fed)
A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib mostra nuovamente segni negativi. Alle 11:15 perde lo 0,11% a 40.044 punti con i titoli del lusso, Nexi, Stm, Stellantis e Iveco sotto pressione. In controtendenza, i titoli del settore petrolifero grazie al rally del petrolio, Leonardo con l’escalation delle tensioni geopolitiche e Mps. Lo spread Btp/Bund è stabile a 99,11 punti base nella settimana della BCE. Mentre il governatore della Federal Reserve, Christopher Waller, ha espresso la possibilità di tagli ai tassi d’interesse entro la fine dell’anno, aspettandosi che i dazi aumentino la disoccupazione e causino un temporaneo aumento dell’inflazione.
«Supponendo che l’inflazione di base continui a progredire verso il nostro obiettivo del 2% e che il mercato del lavoro rimanga solido, allora sarei favorevole a tagli dei tassi entro la fine dell’anno», ha dichiarato Waller, attribuendo i recenti aumenti dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA a lungo termine (il 10 anni al 4,44% e il 30 anni al 4,97%) alla crescente preoccupazione per il deficit fiscale statunitense.
Ha spiegato che i mercati si aspettavano qualche progresso verso una riduzione del deficit, ma ora si stima che il deficit federale rimarrà vicino ai 2.000 miliardi di dollari, circa il 6% del PIL, nel prossimo futuro. «Se ci sarà un’emissione di debito maggiore di quanto i mercati si aspettano, lo compreranno ma a un prezzo molto più basso, sfortunatamente», ha detto. «La questione non è se verrà venduto, ma a quale prezzo». Waller ha aggiunto che gli sviluppi commerciali con i dazi imposti dall’amministrazione Trump e gli sviluppi geopolitici recenti hanno aumentato l’avversione al rischio tra gli investitori stranieri. Alcuni investitori istituzionali stanno rivedendo la loro esposizione agli asset statunitensi, il che potrebbe ridurre la domanda e far salire ulteriormente i rendimenti.
10:30 Il Ftse Mib mostra segni positivi con Mps e Tenaris. Pmi manifatturiero dell’UE ai massimi degli ultimi 33 mesi
Le borse europee mostrano risultati contrastanti nonostante la produzione manifatturiera dell’Eurozona continui a crescere a maggio. Il Pmi manifatturiero finale dell’Eurozona è aumentato al massimo degli ultimi 33 mesi a 49,4 rispetto a 49 di aprile, in linea con la stima preliminare, secondo i dati di S&P Global.
Pmi manifatturiero finale dell’Eurozona ai massimi degli ultimi 33 mesi
Tuttavia, il settore manifatturiero tedesco ha registrato un calo a maggio a 48,3 rispetto a 48,4 di aprile. Questo segna il trentacinquesimo mese consecutivo di letture inferiori a 50, indicando una contrazione. Il Dax perde lo 0,47%, il Cac40 lo 0,52%, il Ftse100 è stabile e il Ftse Mib mostra segni positivi con un aumento dello 0,11% a 40.132 punti, supportato da Mps (+1,44%), Banca Popolare di Sondrio (+1,68%), Tenaris (+3,45%), Leonardo (+1,92%). Lo spread Btp/Bund è stabile a 99,1 punti base nella settimana della BCE: è previsto un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base.
09:05 Ftse Mib in calo con Iveco e Stellantis, spread stabile sotto i 100 in vista della BCE
Le borse europee aprono in calo (Dax -0,69%, Cac40 -0,24%, Ftse100 -0,12% e Ftse Mib -0,01% a 40.081 punti) dopo che il presidente USA, Donald Trump, ha minacciato di raddoppiare i dazi su acciaio e alluminio al 50%. L’UE ha annunciato che adotterà misure di ritorsione. Inoltre, il presidente USA ha anche accusato la Cina di aver violato l’accordo bilaterale per la rimozione dei dazi, puntando il dito contro Pechino, rea di non aver rispettato l’intesa sui dazi sulle terre rare. Tuttavia, il segretario del Tesoro USA, Scott Bessent, ha dichiarato che Trump e il presidente cinese, Xi Jinping, avranno presto un incontro telefonico per cercare una soluzione sui temi commerciali, inclusi quelli sulle terre rare.
Lo spread resta sotto i 100…
I volumi di oggi si prevedono limitati a causa della festività del 2 giugno e con i mercati cinesi chiusi per festività. Nel mercato obbligazionario, la settimana inizia con il rendimento del Btp a 10 anni al 3,52% e con lo spread con il Bund a 99 punti base dopo il collocamento del Btp Italia a 7 anni con cui il Tesoro ha raccolto 8,7 miliardi di euro, meno di quanto previsto dagli analisti. Sul mercato primario sono attivi la Francia che offre Btf per 2,8-3,2 miliardi e la Germania con 2 miliardi di Bubill in scadenza il 10/12/2025.
…nella settimana della BCE
L’attenzione degli investitori è rivolta al meeting della BCE previsto per giovedì 5 giugno. Gli esperti si aspettano un ulteriore allentamento di 25 punti base che porterebbe il tasso sui depositi al 2% e prevedono una prima pausa del ciclo espansivo a luglio. Venerdì 30 maggio il governatore di Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha sottolineato che la BCE ha uno spazio ridotto per ulteriori tagli dei tassi, ma dovrebbe mantenere un approccio pragmatico e flessibile e prendere le decisioni future caso per caso.
A Milano in difficoltà Iveco, Stellantis. In evidenza Popolare di Sondrio, Leonardo, Fincantieri, Avio e Illimity
Sul listino milanese Mps sta valutando la possibilità di abbassare la soglia minima di acquisizione richiesta nella sua offerta per Mediobanca
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.