Trasformazioni possibili per un lastrico solare e procedure da seguire
Secondo un sondaggio del 2016, quasi la metà degli intervistati (47%) esprime il desiderio di istituire e condividere un orto condominiale. Coloro che non hanno la possibilità di avere un orto in cortile, possono gioire sapendo che le coperture verdi sono ammesse tra gli interventi che permettono di beneficiare delle detrazioni fiscali per il miglioramento energetico degli edifici. Ecco i dettagli.
I lastrici solari, definiti come superfici piane alla sommità degli edifici e utilizzabili, possono essere trasformati in aree verdi o orti.
La normativa, in particolare la L. 10/2013 art. 6 comma 1, promuove lo sviluppo di spazi verdi urbani e misure per l’efficienza energetica. La lettera c) del comma specifica il riferimento a coperture verdi, come soluzioni per risparmiare energia e trasformare i lastrici in giardini pensili.
Tale trasformazione richiede uno studio preliminare per assicurarsi che la struttura dell’edificio supporti il nuovo carico. È necessario un’analisi statica e l’approvazione del condominio per iniziare i lavori.
Trova un professionista nella tua zona
Essendo i lastrici solari spazi comuni secondo l’art. 1117 del Codice Civile, le modifiche sono possibili rispettando due regole fondamentali del condominio:
- ogni condomino può modificare le parti comuni a proprie spese senza alterarne la destinazione o l’uso altrui;
- sono proibite innovazioni che compromettano la sicurezza o il decoro architettonico dello stabile.
Installare un tappeto erboso è un’opzione più semplice per trasformare il lastrico. La semplicità sta nel fatto che il solaio di copertura possiede già gli strati necessari per l’installazione del tappeto (massetto, primer, strato impermeabilizzante).
Le differenze principali includono l’uso di una membrana antiradice, uno strato protettivo aggiuntivo e uno strato drenante. Il carico complessivo varia tra 60 e 250 kg/mq con uno spessore di 5-12 cm.
Per chi cerca un’opzione meno radicale, è possibile installare cassoni rialzati per coltivare ortaggi o piante ornamentali. Questa soluzione non beneficia di detrazioni fiscali, ma è più rapida e meno invasiva. È necessario controllare i carichi puntuali dei cassoni, ma questa tecnica offre buoni risultati di coltivazione e permette una condivisione degli ortaggi tra i condomini.
Un lastrico solare può essere attrezzato come solarium, con sdraio e ombrelloni. Importante è la scelta della pavimentazione, che dovrebbe essere in materiali come gres, cotto o legno. Colori chiari sono preferibili per riflettere la luce e migliorare l’abbronzatura.
Si consiglia una pavimentazione “galleggiante” per facilitare la manutenzione in caso di infiltrazioni.
La trasformazione da lastrico a terrazza comporta un cambio di destinazione d’uso e prevede varie procedure legali. È possibile effettuare il cambio se si rispettano alcuni punti chiave, tra cui l’approvazione dei condomini e la modifica delle tabelle millesimali.
Scopri altre foto di terrazze su Confagricolturale Lecce
- Il lastrico può diventare terrazzo secondo l’art. 1102 c.c. se ciò non impedisce ad altri di usarlo;
- È necessaria l’autorizzazione condominiale per cambiare destinazione d’uso;
- È necessario aggiornare le tabelle millesimali;
- È obbligatorio depositare i calcoli statici al Genio Civile;
- È richiesto un progetto approvato dal Comune per eventuali modifiche.
Articoli simili
- Casa in Campagna: Come Trasformare un Terreno Agricolo in Abitativo!
- Bonus Ristrutturazione 2025: Scopri le Nuove Detrazioni Aggiornate!
- Ristrutturazioni: Eredi possono beneficiare delle detrazioni? Scopri come!
- Bonus Ristrutturazioni: Scopri Cosa Comprende e i Requisiti Necessari!
- Ristrutturazioni 2025: Scopri come finanziarle efficacemente!

Esperto nel settore immobiliare, Marco Esposito guida i lettori nella comprensione delle tendenze del mercato italiano. Grazie ai suoi consigli pratici, individua le migliori opportunità d’investimento nel settore.