La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e l’ex deputato Manlio Messina si sono costituiti parti civili nel procedimento per diffamazione aperto a Milano dopo la pubblicazione, nell’ottobre 2023, di un articolo che ipotizzava una relazione sentimentale tra i due. La notizia torna d’attualità perché Meloni ha espresso la disponibilità a comparire in aula alla prossima udienza, prevista per il 28 settembre.
Le presenze in aula e il calendario processuale
La comunicazione è arrivata tramite l’avvocato della premier, Giulia Bongiorno, che ha informato il giudice della disponibilità a partecipare di persona. In precedenza Meloni aveva dovuto rinunciare a comparire per impegni istituzionali che avevano fatto saltare un’udienza programmata a fine maggio.
Nel procedimento sono imputati, tra gli altri, Fabrizio Corona e il direttore della testata coinvolta, Luca Arnau, accusati di diffamazione aggravata per i contenuti pubblicati sul sito in questione.
Il racconto del direttore della testata
Gran parte dell’udienza è stata dedicata all’interrogatorio di Arnau. Il direttore ha detto di aver discusso con Corona sulla gestione della notizia e di aver modificato la prima stesura, ritenuta inizialmente troppo assertiva. Secondo la sua versione, ciò che circolava era una voce non verificata che, su richiesta di Corona, sarebbe stata presentata come confermata.
Arnau ha inoltre raccontato di aver lasciato la guida del sito pochi giorni dopo la pubblicazione e di essersi infuriato quando era arrivata una smentita, sostenendo di essere stato convinto dall’allora collaboratore della veridicità dell’indiscrezione.
Cosa succederà nei prossimi mesi
Le parti — pubblici ministeri, difese e parti civili — hanno fissato la discussione per il 14 dicembre: quella sessione dovrebbe servire a confrontare le argomentazioni finali e valutare eventuali risarcimenti per i presunti danni morali e di immagine.
| Data | Evento | Dettagli |
|---|---|---|
| Ottobre 2023 | Pubblicazione dell’articolo | Un sito di informazione pubblica un pezzo che riporta una presunta relazione tra Meloni e Messina. |
| Maggio (fine) | Udienza rinviata | La premier non può partecipare per impegni istituzionali; era stata prevista una comparizione a Palazzo Chigi. |
| 28 settembre | Prossima udienza | Meloni ha comunicato la disponibilità a comparire in aula a Milano. |
| 14 dicembre | Discussione delle parti | Data fissata per le conclusioni di pm, difese e parti civili. |
L’esito del processo avrà rilevanza oltre il caso singolo: pone interrogativi importanti sulla gestione delle voci giornalistiche, sulla diligenza nella verifica delle fonti e sul confine tra cronaca e danno reputazionale per figure pubbliche.
Per i lettori la vicenda segnala due aspetti concreti: da un lato il rischio di diffusione di notizie non verificate; dall’altro, la disponibilità dei soggetti coinvolti a difendere in tribunale la propria reputazione, un elemento che può influenzare tempi e soluzioni processuali.
Il processo proseguirà con le prossime udienze programmate, mentre le parti si preparano a presentare le proprie argomentazioni entro dicembre.
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.