Milano bonus affitto 2.400 euro per under 35: sollievo contro i rincari

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Milano introduce un aiuto mirato per chi paga l’affitto: il Comune ha lanciato il programma ScegliMi, un contributo una tantum pensato per giovani lavoratori sotto i 35 anni per alleggerire l’incidenza dell’affitto sul reddito. La misura è limitata (stanziati 2 milioni di euro) e le domande vengono istruite in ordine cronologico, perciò la finestra utile è ridotta.

Il sostegno copre la parte di canone che supera il 30% del reddito personale, fino a un massimo di €2.400 per beneficiario. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulle fasce più esposte al rincaro degli affitti in città, soprattutto i giovani che lavorano e abitano a Milano.

Come funziona il calcolo del contributo

Il meccanismo è piuttosto lineare: si confronta il canone annuo versato con il 30% del reddito dichiarato. La differenza tra i due importi è il valore teorico del rimborso, che però non può superare il tetto di €2.400.

Calcolo del reddito e canone di affitto su un foglio di bilancio domestico
Il contributo ScegliMi copre la parte di affitto che supera il 30% del reddito personale

Situazione Reddito annuo 30% del reddito Canone annuo Rimborso previsto
Esempio A €30.000 €9.000 €10.000 €1.000
Esempio B (oltre soglia) €30.000 €9.000 €12.000 €2.400 (massimale)

Chi può presentare domanda

Non basta essere under 35: la legge locale stabilisce requisiti precisi che riguardano reddito, residenza e tipologia di contratto di locazione.

Giovane che verifica una lista di documenti e requisiti su una scrivania
Verificare i requisiti di accesso e la documentazione prima di presentare la domanda è essenziale

  • Età: inferiore a 35 anni al momento della domanda;
  • Limiti di reddito: reddito individuale sotto i €40.000 (soglia elevata a €60.000 per nuclei composti da due persone);
  • ISEE: valore ISEE inferiore a €26.000;
  • Residenza: residente nel Comune di Milano;
  • Contratto d’affitto: regolarmente registrato da almeno sei mesi e con una durata residua minima di 24 mesi. Sono ammessi contratti convenzionati o di assegnazione in godimento; i contratti transitori sono esclusi;
  • Immobili: non si devono possedere altri alloggi in Lombardia.

Le domande vanno inviate esclusivamente in modalità telematica; la gestione delle istanze seguirà l’ordine di arrivo fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Per questo motivo la tempestività nella presentazione è un elemento concreto di accesso al beneficio.

Risorse e implicazioni pratiche

Il finanziamento complessivo è pari a 2 milioni di euro: una cifra che, pur significativa, rischia di esaurirsi rapidamente se la domanda supera le attese. Per i giovani lavoratori la misura rappresenta un supporto immediato ma limitato nel tempo e nella portata.

Dal punto di vista operativo, chi intende partecipare dovrà verificare la documentazione richiesta e la corrispondenza ai requisiti prima dell’invio della domanda, per ridurre il rischio di esclusione per incompletezza.

In sintesi: ScegliMi è un intervento concreto per abbassare la pressione degli affitti sui redditi giovanili a Milano, ma la disponibilità è contingentata e le condizioni di accesso precise. Presentare la domanda per tempo e con tutta la documentazione corretta è la chiave per avere una reale possibilità di ottenere il contributo.

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