Leonardo nel podio ESG: rischio ridotto e più appetibile per gli investitori in aerospazio e difesa

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Un nuovo riconoscimento agli indicatori di sostenibilità cambia la lettura del profilo industriale di Leonardo: la riduzione del rischio Esg certificata da Sustainalytics e il piano di rafforzamento della filiera elicotteristica tracciano una strada che tocca sicurezza industriale, export e occupazione. Perché conta ora: l’aggiornamento influisce sulla percezione degli investitori e sulla capacità del gruppo di spingere forniture strategiche in Italia.

Il miglioramento del rating e cosa significa

Sustainalytics, parte del gruppo Morningstar e tra le principali agenzie di valutazione Esg, ha abbassato il rischio attribuito a Leonardo portandolo da 29 a 22 su 100. Questo posiziona il gruppo tra i primi tre operatori mondiali del settore Aerospace & Defence, in una classifica che comprende 113 aziende.

Dal punto di vista metodologico, una riduzione del punteggio di rischio indica miglioramenti nella gestione delle tematiche **ambientali**, **sociali** e di **governance**: per Leonardo significa minore esposizione agli aspetti critici che gli investitori e i clienti tengono sempre più in considerazione.

  • Posizione: terzo posto nella classifica globale del settore.
  • Punteggio: rischio Esg ridotto a 22/100.
  • Contesto: upgrade che segue valutazioni positive arrivate nel 2025 anche da altri provider come S&P Global, ISS ESG, MSCI e CDP.

“Crescere insieme”: puntare sulla filiera italiana degli elicotteri

Parallelamente al miglioramento dei rating, Leonardo ha lanciato il programma chiamato Crescere insieme, mirato a sviluppare una filiera italiana per gli elicotteri civili. L’obiettivo è ridurre la dipendenza da forniture estere e valorizzare le competenze tecnologiche del Paese, coinvolgendo imprese locali nella progettazione e nella produzione di componenti strategici.

Il progetto è stato presentato nel corso di un evento dedicato all’export e punta a trasformare capacità produttive nazionali in leve per l’accesso ai programmi internazionali del gruppo.

I numeri e gli accordi già siglati

La fase di scouting ha individuato oltre 750 realtà in dieci regioni; di queste, circa 150 imprese sono passate alle fasi successive del programma. Al momento sono stati firmati 12 accordi quadro con aziende di Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria, Piemonte e Campania.

  • Forniture totali della Divisione Elicotteri: circa 3 miliardi di euro annui.
  • Quota attuale di componenti importate: circa il 65%.
  • Obiettivo: riportare in Italia una parte significativa dei cosiddetti bottleneck items, ovvero componenti critici ad alto valore tecnologico.

Tra i partner già coinvolti si segnalano accordi con realtà specializzate in sistemi trasparenti ad alte prestazioni, giunti meccanici, sedili prototipali per elicotteri e componenti forgiati, tenute e cuscinetti, con imprese attive in regioni chiave del tessuto industriale italiano.

Implicazioni pratiche per imprese e mercato

Per le piccole e medie aziende italiane la partecipazione a questo programma può tradursi in un accesso diretto alla filiera globale di Leonardo, formazione tecnologica e opportunità di export. Sul piano nazionale, la riduzione della dipendenza estera aumenta la resilienza produttiva e riduce rischi legati a tensioni geopolitiche o interruzioni delle catene di approvvigionamento.

Il CEO Roberto Cingolani ha sottolineato la necessità di una politica industriale che mantenga alta la capacità di deterrenza tecnologica e operativa del Paese, concetto che il management interpreta come equilibrio tra cooperazione internazionale e rafforzamento della sovranità produttiva.

Che impatto avrà sugli investitori?

Un rating Esg più favorevole tende a migliorare l’attrattività verso fondi e investitori istituzionali che integrano criteri di sostenibilità nelle loro decisioni. Questo può tradursi in costi di finanziamento più contenuti e in una maggiore stabilità nella valutazione del titolo sul medio termine.

  • Per gli investitori: maggiore visibilità sui rischi non finanziari e potenzialmente migliori condizioni di mercato.
  • Per il Paese: consolidamento dell’industria nazionale in settori ad alto valore aggiunto.

Breve sintesi

  • Sustainalytics ha abbassato il rischio Esg di Leonardo a 22/100, collocandola tra i primi tre gruppi mondiali del settore.
  • Il programma Crescere insieme mira a rafforzare la supply chain italiana degli elicotteri, coinvolgendo centinaia di aziende e favorendo la produzione di componenti strategici in Italia.
  • Le misure hanno ricadute concrete su export, occupazione e attrattività finanziaria, oltre a rinforzare la resilienza industriale nazionale.

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