Le incertezze generate dalle decisioni di Trump sui dazi (ha rinviato al 2 aprile l’applicazione del 25% sui prodotti importati da Canada e Messico) influenzano negativamente la prospettiva di guadagno futuro nel settore delle bevande europeo. Citi ha prima analizzato l’effetto dei cambi valutari (incremento dell’euro del 4,5% in una settimana), e successivamente quello delle tariffe, incluso verso l’UE. Le previsioni degli eps e dei target price sono state ridotte.
L’instabilità causata dalle continue variazioni di politica tariffaria di Donald Trump (che ha posticipato fino al 2 aprile l’introduzione dei dazi del 25% sulle importazioni provenienti da Canada e Messico) ha portato a una diminuzione della fiducia nelle proiezioni di profitto futuro per il settore delle bevande europeo. A ciò si aggiungono le fluttuazioni del cambio valutario, con l’euro che è salito da 1,0396 a 1,0871…