Mercoledì 11 marzo a Udine sono stati inaugurati 76 nuovi alloggi di edilizia sociale realizzati nell’area dell’ex caserma Osoppo: una risposta concreta all’emergenza abitativa locale e un tassello del più ampio progetto di rigenerazione urbana in corso. L’intervento interessa chi cerca soluzioni abitative a canoni contenuti e segna un avanzamento nella trasformazione dell’area in un nuovo quartiere multifunzionale.
I soggetti che hanno finanziato l’intervento
Gli alloggi sono stati sviluppati dal Fondo Housing Sociale Fvg, gestito da Finint Investments. Tra gli aderenti al fondo figurano il Fondo Investimenti per l’Abitare di Cassa Depositi e Prestiti, la Regione Friuli Venezia Giulia, alcune banche locali e investitori privati.
Caratteristiche degli alloggi e condizioni economiche
L’intervento, realizzato con un investimento di circa 12 milioni di euro, comprende diverse tipologie abitative pensate per famiglie e lavoratori residenti nella regione.
- Tipologie: 20 monolocali (una camera), 42 bilocali e 14 trilocali.
- Destinazione d’uso: 61 unità verranno concesse in locazione e 15 saranno vendute con convenzione.
- Canone di partenza: locazioni a partire da €425 al mese, con possibilità di riscatto per alcuni alloggi.
- Prezzo di vendita convenzionata: a partire da circa €130.000.
Possono accedere alle assegnazioni cittadini italiani, cittadini Ue o titolari di permesso di soggiorno regolare, residenti o lavoratori nella regione. È previsto un limite ISEE (inferiore a 45.000 euro) e l’esclusione per chi è già proprietario di un’unità abitativa.
Experimental City: oltre l’edilizia sociale
L’intervento rientra nel programma Experimental City, che sta convertendo gli 11 ettari dell’ex caserma in un quartiere con aree verdi, servizi scolastici e impianti sportivi. Il progetto unisce componenti private e risorse pubbliche, tra cui fondi del PNRR, per favorire una rigenerazione urbana integrata.
Nel complesso, l’operazione non è solo edilizia residenziale: mira a offrire dotazioni collettive e a migliorare la qualità urbana nella fascia centrale della città.
Prospettive e impatti attesi
Finint completa con questo intervento una parte del piano regionale che prevede la realizzazione di circa 650 residenze in tutto il Friuli Venezia Giulia. La Regione ha inoltre stanziato un ulteriore contributo di 10 milioni di euro per la costruzione di altri 60 alloggi da consegnare entro il 2028.
Per i cittadini, l’effetto immediato è un ampliamento dell’offerta di abitazioni a canone calmierato e nuove opportunità di acquisto convenzionato. Sul piano urbano, la trasformazione dell’ex caserma contribuisce a incrementare spazi pubblici e servizi, con possibile impatto anche sul mercato immobiliare locale e sulla mobilità sociale.
Restano da monitorare i tempi effettivi di consegna delle ulteriori unità previste e l’efficacia delle procedure di selezione per garantire che gli alloggi arrivino a chi ne ha più bisogno.
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.