Tassi bassi spingono il boom immobiliare: compravendite in Italia crescono dell’11% nel primo trimestre 2025!

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L’incremento del 7% negli acquisti immobiliari tramite mutuo si estende a tutte le città, con Genova e Torino in testa con un aumento del 12%. Firenze registra un calo del 6,2%


I mutui a tassi più vantaggiosi stimolano un aumento delle transazioni immobiliari, sebbene non si raggiungano ancora i volumi massimi degli anni in cui i tassi erano a zero. Secondo quanto rivelato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel primo trimestre del 2025 sono state registrate oltre 172 mila vendite di immobili, con un rialzo dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, equivalenti a circa 17 mila transazioni in più.

Interessante notare che non solo il numero di immobili venduti è aumentato, ma anche la loro dimensione. Infatti, le metrature complessivamente vendute hanno mostrato un incremento del 12,4%, superando la percentuale di aumento del numero di transazioni.

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Genova e Torino in evidenza, Firenze in difficoltà

La ripresa del mercato immobiliare è omogenea su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo ogni regione. L’incremento è leggermente superiore nei capoluoghi di provincia (+11,6%) rispetto ai comuni più piccoli (+11%). Le regioni del Nord e del Centro si distinguono per i maggiori tassi di crescita, con il Nord Est che segna un notevole +15% e il Nord Ovest e il Centro poco oltre il 12%. Al Sud e nelle Isole, sebbene con ritmi più moderati, si registra comunque un aumento rispettivamente del 6,3% e del 6,8%.

Le otto maggiori città italiane per popolazione hanno tutte mostrato una tendenza positiva, con un aumento medio del 9% nelle vendite immobiliari. Genova e Torino si distinguono per gli incrementi più significativi, entrambe oltre il 12%, seguite da Roma (+10,7%). Anche Bologna (+9,3%) e Palermo (+8,8%) hanno registrato aumenti vicini al 10%, mentre Milano (+7,1%) e Napoli (+6,1%) hanno avuto incrementi più modesti ma sempre oltre il 5%. L’eccezione in questo panorama positivo è Firenze, con una variazione negativa del -6,2%.

Roma rimane la città con il maggior numero di acquisti beneficiando delle agevolazioni per la prima casa, superando l’85%. Milano, nonostante una leggera flessione rispetto al trimestre precedente, continua a essere il mercato leader per gli acquisti di immobili di nuova costruzione, anche se la percentuale è scesa sotto il 10%.

  • Leggi anche: L’acquisto di casa in nuda proprietà: come funziona, i costi e i benefici

Aumento del 7% negli acquisti di immobili con mutuo

Nell’analisi mensile, gennaio e marzo si sono distinti per un aumento particolarmente forte, con incrementi medi nazionali del +15,8% e del +11,7% rispettivamente. Un dato rilevante concerne gli acquisti di prima casa. Nel primo trimestre del 2025, quasi il 73% degli immobili è stato acquistato da persone fisiche che hanno usufruito delle agevolazioni fiscali dedicate, segnando un aumento rispetto al trimestre precedente e indicando un mercato spinto anche dagli acquisti per residenza principale.

Gli acquisti tramite mutuo ipotecario rappresentano il 45,8% del totale, con un aumento del 4% rispetto al trimestre precedente e del quasi 7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo incremento è stato facilitato da una riduzione ulteriore del tasso di interesse medio iniziale, che si è attestato al 3,22%, ossia 9 punti base in meno rispetto al trimestre precedente e ben 76 punti base in meno rispetto al primo trimestre del 2024, rendendo l’accesso ai finanziamenti più conveniente. Il capitale totale impiegato per finanziare questi acquisti ha raggiunto i circa 10,3 miliardi, oltre 3 miliardi in più rispetto allo stesso periodo del 2024. (riproduzione riservata)



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