Pfc incrementa gli investimenti in private equity, Esg e impact investing e consolida la sua posizione in Hugo Boss e nei club deal con H14
Il patrimonio aumenta ma i profitti diminuiscono per il prestigioso family office guidato da Dominique e Veronica Marzotto, figlie del compianto conte Paolo, e i loro sei discendenti: Eugenie, Gregoire e Guillaume, figli di Dominique sposata con Jerome Desforges, e Ginevra, Giorgiana e Guglielmo, nati dal matrimonio della sorella con Roberto Notarbartolo di Villarosa, precedentemente attivo in Banca Leonardo e Mediobanca.
Il cuore finanziario della settima generazione dei Marzotto è la società vicentina Pfc, che secondo il bilancio 2024 recentemente presentato possiede un patrimonio netto di 620 milioni di euro e attivi per circa 830 milioni, prevalentemente investimenti finanziari in mercati quotati e non quotati, tra cui una quota significativa nella nota azienda di moda Hugo Boss. Le due sorelle Marzotto, insieme alla Zignago Holding dell’altra branca familiare di Gaetano e fratelli, detengono complessivamente il 15% di Hugo Boss.
- Leggi anche: Il patrimonio dei Marzotto: un family office da 864 milioni di euro
Il rendiconto finanziario
A seguito di un anno complicato per i mercati finanziari, il bilancio si è chiuso con un profitto di soli 7,6 milioni rispetto ai 60,4 milioni dell’anno precedente, con un dividendo di 7 milioni, mentre nell’anno precedente il dividendo era stato molto maggiore, pari a 21,5 milioni. Inoltre, 171mila euro sono stati accantonati alle riserve e 494mila euro sono stati distribuiti ai detentori dei 16mila strumenti finanziari partecipativi emessi nel 2023 per un valore nominale di 52,3 milioni. «Il portafoglio di investimenti in titoli finanziari», si legge nel report di gestione, «ha mostrato un rendimento del 8,5% (rispetto al 13% del 2013), escluso Hugo Boss». Gli investimenti quotati, che ammontavano a 444,8 milioni alla fine del 2024 e hanno generato dividendi per 20 milioni, oggi valgono oltre 580 milioni.
Nell’ultimo anno, inoltre, sono stati realizzati significativi disinvestimenti diretti in Thc e Th Leo II Co Invest e nel fondo di fondi Certares Redoford, mentre sono stati potenziati gli investimenti nel settore del private equity. In particolare, al già esistente portafoglio di questa categoria di asset sono state aggiunte partecipazioni nei fondi Nio Infrastructure Feeder Fund V (2,6 milioni), Summa Circular (3 milioni), Safety Partners (5 milioni), Jigen Holding (3,5 milioni), Thrive (4,5 milioni) e Health and Nutrition Holding.
- Leggi anche: Azimut e Cherry Bank investono in Jakala, l’innovatore del marketing digitale
Le partecipazioni strategiche
Dettagliando, Jigen Holding, un veicolo partecipativo che include tra gli altri Luca Marzotto, Ariberto Fassati e Gerardo Braggiotti, detiene la maggioranza di Ksenia Security, attiva nei settori della sicurezza fisica e dell’automazione domestica e edilizia. Dopo la chiusura dell’esercizio, inoltre, Pfc ha acquisito il 9,3% di Grace, il veicolo di club deal lanciato da H14 di Luigi Berlusconi e sorelle per investire nell’università privata romana UniCamillus fondata da Gianni Profit. Il conto economico ha beneficiato, come detto, del monte cedole dalle quotate, a cui si aggiungono 7,1 milioni di proventi su opzioni, indici e futures, perdite su queste stesse categorie di asset per 17,1 milioni e plusvalenze nette per 23,3 milioni.
Assieme ai dati del 2024, Pfc ha anche presentato un resoconto del suo secondo anno come società benefit, evidenziando un incremento degli investimenti Esg e la promozione dell’impact investing, inclusa una formazione specifica presso la Sda Bocconi e 3,8 milioni destinati alla filantropia. Gli amministratori delegati di Pfc sono Guglielmo Notarbartolo di Villarosa e Pierluigi Ventura. (riproduzione riservata)
Articoli simili
- Regia di Sabrina Benetton: Utile Record di 26 Milioni nel 2024!
- Eltif in Ascesa: Supereranno i 200 Entro il 2025 in Europa!
- Matis lancia in Italia i club deal per l’arte: Investi da 20 mila euro e scopri i rendimenti!
- Investimenti Record in Italia: Private Equity e Venture Capital Cresceranno dell’83% nel 2024!
- Capitali di rischio e unicorni italiani: Satispay, Scalapay, Bending Spoons sotto la lente!

Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.