Intese nei campi dell’agroalimentare, farmaceutico, trasporti, infrastrutture e tecnologia. Focus sulla cooperazione energetica, l’export italiano con un potenziale di 2,3 miliardi e la costituzione di hub produttivi coinvolgendo le PMI
Il quinto summit intergovernativo tra Italia e Algeria si tiene mercoledì 23 luglio a Villa Doria Pamphilj, Roma. Partecipano il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e il presidente dell’Algeria, Abdelmadjid Tebboune, assieme a dieci ministri italiani e sette algerini. L’agenda è fitta di temi come cooperazione economica, energia, sicurezza e formazione, con l’intento di intensificare una collaborazione storica e strategica.
In parallelo al vertice, si svolge un Business Forum con più di 400 aziende, che si prevede sfocerà in circa 30 nuovi accordi commerciali, prevalentemente nei settori dell’agroalimentare, farmaceutico, trasporti, infrastrutture e innovazione tecnologica. I lavori concluderanno con gli interventi di Meloni e Tebboune.
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Tajani: «L’Algeria è un partner fondamentale»
«La firma di una trentina di accordi tra le nostre imprese evidenzia il forte interesse dei nostri settori produttivi», ha affermato il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani. «Ci impegniamo per ampliare e rafforzare questa partnership, rendendola più variegata e robusta».
La mattina prevede un incontro bilaterale tra Meloni e Tebboune per discutere di politica internazionale riguardante Ucraina, Medio Oriente, Libia e Sahel. Le dichiarazioni congiunte sono attese per le 14:55.
Energia, formazione, digitale: l’asse Roma-Algeri si rafforza
Il rapporto tra Italia e Algeria ha un fulcro storico nell’energia. L’Algeria è il principale fornitore di gas naturale per l’Italia, coprendo oltre un terzo del fabbisogno nazionale, un legame che risale all’epoca di Enrico Mattei e del gasdotto Transmed. Recentemente, Eni e Sonatrach hanno firmato a Algeri un accordo trentennale del valore di 1,2 miliardi di dollari, con un’ulteriore intesa prevista durante il vertice.
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In ambito istituzionale, verrà firmato un accordo per la creazione di un Centro di formazione agricola dedicato a Mattei, destinato a tutte le nazioni africane. Al centro del dibattito anche il miglioramento delle infrastrutture digitali, per intensificare i collegamenti tra i due paesi e posizionare l’Italia come un hub euro-mediterraneo.
Cimmino (Confindustria): «291 milioni di euro di export attivabili subito»
Secondo il Centro Studi di Confindustria, l’export italiano verso l’Algeria ha un potenziale inesplorato di 291 milioni di euro attivabili a breve, con ulteriori 2 miliardi a lungo termine. Meccanica strumentale (91 milioni), metalli (37 milioni) e chimica (36 milioni) rappresentano più della metà delle opportunità.
«Queste cifre indicano ampie possibilità per potenziare la cooperazione economica tra i nostri paesi», ha evidenziato Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti, intervenendo al Forum. «Il settore manifatturiero italiano è pronto a integrarsi con i piani di sviluppo algerini, contribuendo alla creazione di filiere industriali innovative, competitive e sostenibili».
Cimmino ha anche sottolineato l’importanza di supportare le piccole e medie imprese, che spesso risentono maggiormente dell’incertezza dei mercati globali: «Occorrono strumenti efficaci per facilitare la loro presenza stabile e redditizia sui mercati esteri. Italia e Algeria condividono interessi strategici e possono sviluppare insieme hub produttivi orientati al futuro. Le imprese giocano un ruolo cruciale: da questi incontri può emergere un valore economico e sociale duraturo, a vantaggio delle nostre comunità e delle nuove generazioni».
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L’Algeria confermata come primo partner commerciale dell’Italia in Africa
L’Algeria rimane il principale partner commerciale dell’Italia in Africa, con scambi che superano i 14 miliardi di euro e investimenti italiani nel paese per 8,5 miliardi. L’Italia è il maggiore cliente e il secondo fornitore dell’Algeria, con una quota di mercato del 6,7% sull’export algerino, superando Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. (riproduzione riservata)
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.