Firmato il partenariato
L’Algeria ha appena concluso un ambizioso progetto agricolo con l’Italia. Il 27 febbraio 2025, la società italiana Bonifiche Ferraresi (BF) ha firmato un contratto di concessione con il Ministero dell’Agricoltura algerino per lo sviluppo di 36.000 ettari di terreni agricoli nella regione di Timimoun, nel sud-ovest del Paese.
Diversificazione delle colture
Questo progetto su larga scala prevede la coltivazione di grano, lenticchie, ceci, fagioli secchi e soia su questi vasti appezzamenti di terreno.
Questa diversificazione agricola rappresenta un passo fondamentale per l’Algeria, che sta cercando di ridurre la sua dipendenza dalle importazioni di prodotti alimentari e di rafforzare la sua sicurezza alimentare nazionale.
Infrastruttura completa
Oltre alla produzione agricola, l’investimento prevede la creazione di unità di lavorazione per la produzione di pasta e di moderni silos di stoccaggio.
Questo approccio integrato garantisce una catena del valore completa, dal seme al prodotto finito pronto per essere commercializzato.
Impatto economico locale
Con un budget colossale di 420 milioni di dollari, questo progetto genererà più di 6.700 posti di lavoro nella regione di Timimoun.
Questi posti di lavoro coprono una serie di settori, dalla produzione e lavorazione agricola alla logistica e alla gestione delle infrastrutture, dando un notevole impulso all’economia locale.
Visione strategica nazionale
L’iniziativa rientra nell’accordo quadro firmato nel luglio 2024 tra l’Algeria e l’Italia, volto a diversificare l’economia algerina al di là degli idrocarburi.
Sviluppando la propria capacità agricola, l’Algeria mira non solo a garantire l’autosufficienza alimentare, ma anche a esportare prodotti trasformati come la pasta.
Conclusione
Questo partenariato italo-algerino segna un passo decisivo nella trasformazione del settore agricolo algerino. Combinando le competenze tecniche italiane con le ambizioni di sovranità alimentare dell’Algeria, questo progetto da 420 milioni di dollari è una perfetta illustrazione di come la cooperazione internazionale possa essere al servizio dello sviluppo sostenibile.
Al di là dei vantaggi economici immediati, nelle sabbie di Timimoun sta prendendo forma un intero modello di sviluppo agricolo integrato.
Fonte: ObservAlgerie
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