Una cucina in blocco di vetro, un armadio trasformato in divisorio e vari spazi di stoccaggio
«Abbiamo ideato una soluzione che integra la cucina al soggiorno creando un unico grande ambiente, pur mantenendo una certa indipendenza tra le due aree» racconta l’architetta Sonia Lombardi, e prosegue «Inizialmente, avevamo pensato di posizionare la cucina vicino alla porta-finestra, sacrificando lo spazio per il tavolo. L’idea sviluppata ha permesso invece di installare un tavolo estensibile (fino a 240 cm) che può accogliere oltre 10 persone».
La padrona di casa conferma: «Consideravamo l’idea di una cucina che occupasse metà dell’ambiente giorno, ma non era praticabile: e gli ospiti dove li metto? Siamo molto soddisfatti del risultato: la cucina è luminosa e spaziosa, mi permette di cucinare e interagire con gli ospiti seduti sul divano. Abbiamo ospitato pranzi fino a quattordici persone: il tavolo era posizionato vicino all’entrata, quindi abbiamo temporaneamente sacrificato l’accesso, ma eravamo comodi e liberi di muoverci».
«Abbiamo progettato mobili su misura e soluzioni di stoccaggio anche nel soggiorno. Desideravamo un progetto che fosse funzionale e allo stesso tempo scenografico», continua l’architetta.
L’illuminazione è stata curata in collaborazione con un partner dello studio: «Era necessario un sistema flessibile adattabile alle diverse esigenze, a seconda del numero di ospiti. Abbiamo scelto un sistema a binario che è visivamente pulito e si adatta alla semplicità degli ambienti».
La cucina, in legno laccato, è stata realizzata da un artigiano locale. «Il blocco in vetro (250×200) include una porta di fronte al tavolo da pranzo e un’apertura accanto ai fornelli, facilitando il passaggio dei piatti agli ospiti in soggiorno».
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Divano di Pianca
«Per il pavimento abbiamo optato per una resina cementizia; il pavimento originale era in marmo, ben conservato, ma la sostituzione avrebbe aumentato i costi. Con la resina di 3 mm abbiamo ottenuto un effetto continuo», spiegano i progettisti.
Il soggiorno è caratterizzato da un unico mobile su misura, realizzato dallo stesso falegname. A destra, una porta scorrevole conduce alle camere; al centro, sono stati creati spazi di stoccaggio con sistemi di apertura push-pull, inclusa una piccola area bar (4,5 cm di profondità). Questa soluzione si duplica: dietro è stata realizzata una struttura simile che contiene l’armadio e la scarpiera (in un disimpegno che conduce alle stanze e ai bagni). Tutto è stato personalizzato su misura. L’interno dell’armadio è diversificato: Marta ha una zona più ampia per appendere i vestiti, mentre il marito ha optato per più ripiani.
«Non volevamo pareti divisorie fisse e gli architetti hanno trovato una soluzione interessante. Dietro, hanno creato un abbassamento per ricavare uno spazio che chiamiamo “aereo” dove è stata nascosta l’aria condizionata (come si può vedere dall’immagine dello split) e dove teniamo le valigie».
La resina prosegue in tutte le stanze dell’appartamento, conferendo un senso di continuità e di ampiezza agli spazi.
Nella camera da letto, come negli altri ambienti, prevalgono i colori neutri. «Avrei preferito tonalità più vivaci, ma gli architetti mi hanno spiegato che era meglio optare per una base chiara per permettermi di personalizzare gli spazi con dettagli senza stancarmi», prosegue Marta.
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L’immagine mostra il bagno principale con porta scorrevole in vetro, accessibile dalla camera da letto, pensato inizialmente come stanza del marito.
«Adoro i colori! E abbiamo deciso che ognuno avesse il proprio bagno, una stanza personale che rispecchiasse i gusti individuali», afferma Marta.
La foto mostra il bagno di Marta, originariamente pensato anche come lavanderia.
«Gli architetti sono stati molto attenti anche nella scelta dei dettagli, come le placche degli interruttori, la rubinetteria e i termosifoni, tutti elementi puliti e non invadenti. L’appartamento è curato in ogni particolare, ma rimane semplice, e siamo molto soddisfatti.
Sono stati competenti e ci hanno trasmesso grande affidabilità», concludono i proprietari.
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Esperto nel settore immobiliare, Marco Esposito guida i lettori nella comprensione delle tendenze del mercato italiano. Grazie ai suoi consigli pratici, individua le migliori opportunità d’investimento nel settore.
Località: Milano
Dimensioni: 75 m² (soggiorno e cucina 27 m², camera da letto 15 m², cameretta 10,5 m²; bagno 3,5 m²; bagno padronale 4 m²; corridoio e ripostiglio 2 m²).
Anno di rinnovo: 2022
Progettisti: SLAM architects
Costo del progetto: circa 150 mila euro.
Siamo a Milano, al secondo piano di un edificio risalente al periodo tra gli anni ’50 e ’70. I proprietari, una giovane coppia, hanno comprato la loro prima abitazione preoccupati che lo spazio disponibile fosse ridotto. «Cercavano una soluzione con tre stanze, in particolare due camere da letto e due bagni. Essendo appassionati di cucina e ospitanti frequenti cene, era essenziale progettare una cucina ampia e funzionale. Il loro desiderio era che fosse anche separata», spiegano i designer.
«Ci piace accogliere, desideriamo che i nostri ospiti si sentano come a casa loro. Ogni giorno abbiamo visite e io cucino molto. È importante per me avere spazio sufficiente per tutti gli elettrodomestici e superfici su cui lavorare», aggiunge Marta, la proprietaria.