Amplifon porta in assemblea il piano per un aumento di capitale fino a 56 milioni di nuove azioni destinato a finanziare l’acquisizione di GN Hearing: la decisione, convocata per il 29 ottobre, potrebbe rimodellare la compagine azionaria del gruppo e dare slancio all’integrazione con il gruppo danese. Le scelte sull’operazione e sulla governance arrivano nelle stesse giornate in cui la società pubblicherà i risultati del terzo trimestre, un timing che pesa sulle attese degli investitori.
Dettagli dell’operazione
Il consiglio proporrà agli azionisti un aumento di capitale non frazionabile fino a un massimo di 56 milioni di azioni ordinarie, da completare entro il 30 giugno 2027. Le nuove azioni saranno riservate a GN Store Nord e potranno essere sottoscritte mediante compensazione con parte del corrispettivo dovuto per l’acquisto di GN Hearing.

Si tratta di una soluzione che prevede l’esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell’art. 2441, quinto comma, del Codice civile, poiché l’operazione è concepita nell’ambito dell’acquisizione stessa.
L’ingresso di GN Store Nord come azionista di Amplifon avverrà attraverso la sottoscrizione delle azioni emesse, che avranno le medesime caratteristiche di quelle in circolazione al momento dell’emissione.
Numeri chiave
- 56 milioni = massimo numero di nuove azioni ordinarie previste;
- Termine per l’esecuzione: 30 giugno 2027;
- Capitale sociale attuale: circa 5,433 milioni di euro, suddiviso in 271.688.620 azioni (valore nominale 0,02 euro ciascuna);
- Azioni proprie detenute al 17 settembre: 5.940.161 (circa il 2,186% del capitale).
L’impatto effettivo sull’azionariato dipenderà dalla data di emissione e dal numero di azioni in circolazione al momento dell’aumento: numeri importanti che possono modificare la distribuzione dei diritti di voto e la presenza di investitori istituzionali.
Statuto e adeguamenti normativi
La proposta include la modifica dell’articolo 6 dello statuto sociale, relativo al capitale, per recepire l’aumento. In assemblea si voteranno anche aggiornamenti statutari richiesti dal recepimento del D.Lgs. 47/2026.
Governance: nomine e riassetti
Sul fronte della governance è prevista la nomina di un amministratore per colmare un posto lasciato vacante da una precedente cooptazione. Inoltre, al perfezionamento dell’acquisizione di GN Hearing, il consiglio sarà ridimensionato con la possibile nomina di un ulteriore componente, ampliando di fatto il board per riflettere la nuova compagine azionaria.

Che impatto attendono gli analisti
Secondo gli analisti di Equita, la valutazione di Amplifon è destinata a riavvicinarsi a quella dei principali concorrenti — in particolare Demant — una volta completata l’integrazione con GN Hearing. L’istituto segnala segnali di miglioramento del mercato supportati da nuovi lanci tecnologici e da una progressiva normalizzazione della domanda.
Per l’immediato Equita attende dati trimestrali positivi: dopo un secondo trimestre leggermente sopra le stime, il terzo trimestre dovrebbe consolidare il trend e aumentare la visibilità sul raggiungimento degli obiettivi 2026. Le stime principali indicate dagli analisti includono:
- una moderazione sequenziale della crescita organica trimestrale,
- una previsione di fatturato 2026 in area 2,422 miliardi (+1,1% a/a), con crescita organica intorno al +3,5%;
- EBITDA adjusted trimestrale atteso vicino a 115 milioni con un margine circa del 20% e un EBITDA 2026 indicato a circa 570 milioni (margine ~23,5%).
Equita mantiene il giudizio positivo sul titolo e conferma un target price che riflette il potenziale beneficio atteso dall’integrazione, benché l’evoluzione finale dipenderà dall’esecuzione dell’operazione e dai risultati che verranno comunicati il 29 ottobre, dopo la chiusura del mercato.
Il calendario è serrato: la decisione sull’aumento e sulle nomine coincide con la pubblicazione dei conti trimestrali, un fattore che potrebbe amplificare la reazione dei mercati nel breve termine.
Per gli investitori, la posta in gioco è chiara: l’accordo può accelerare la crescita di Amplifon nel mercato degli apparecchi acustici e ridurre il gap valutativo con i competitor, ma introdurrà anche nuova complessità nell’azionariato e nel governo societario.
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.