Bff sta mettendo a punto una grande operazione di cartolarizzazione — fino a circa un miliardo di euro — per rispondere alle richieste della Banca d’Italia e ripulire il bilancio senza ricorrere a un aumento di capitale. L’esito influenzerà il capitale regolamentare della banca e determinerà se e come i fondi specializzati interverranno sul mercato.
- Operazione prevista: maxi-cartolarizzazione fino a ~€1 mld, possibile suddivisione in più tranche.
- Tempistica: obiettivo completamento entro il terzo trimestre.
- Portafoglio coinvolto: base iniziale di circa €300 mln ampliata per includere fino a €800 mln di crediti past due.
- Attori sul mercato: fondi specializzati, con nomi quali Christofferson, Robb & Company (Crc) già citati tra gli interessati.
- Variabile chiave: tassi di recupero delle esposizioni, che influiranno sul prezzo e sulla distribuzione del rischio tra le tranche.
Perché questa mossa è cruciale adesso
La cartolarizzazione nasce come risposta tecnica ai rilievi di vigilanza formulati a marzo: l’obiettivo è abbassare il profilo di rischio degli attivi e liberare capitale prudenziale. Se strutturata come previsto, l’operazione dovrebbe attenuare pressioni regolamentari senza dover chiedere nuovi apporti di capitale agli azionisti.
Il contesto è delicato: il consiglio di amministrazione, guidato dal ceo Giuseppe Sica, è affiancato da commissari nominati dalla Vigilanza — Francesco Fioretto e Raffaele Lener — che stanno verificando cifra e impatto patrimoniale dell’operazione.
Come funzionerebbe l’operazione
La banca trasferirebbe parte dei crediti a una società veicolo e li convertirebbe in titoli ripartiti per livello di rischio. Le tranche senior avrebbero priorità sui rimborsi e quindi valutazioni migliori, mentre quelle subordinate assorbirebbero la maggior parte dell’incertezza sui flussi di cassa.
Due fattori decideranno il prezzo e l’appeal per gli investitori: la composizione del portafoglio (ossia quanto sia concentrato sui crediti contestati) e le attese sulle curve di recupero. Dalle ultime rilevazioni contabili di Bff emergono performance di recupero non trascurabili, il che potrebbe migliorare la valutazione delle tranche.
| Voce | Valore indicativo |
|---|---|
| Crediti inizialmente individuati | circa €300 mln |
| Crediti aggiuntivi legati a interessi di mora | fino a €800 mln |
| Totale potenziale esposto alla cartolarizzazione | fino a €1 mld (o più, a seconda del perimetro) |
| Termine stimato | terzo trimestre |
Chi osserva e perché
I fondi specializzati nel credito deteriorato guardano a questa operazione come a un’opportunità di acquisto strutturata: l’interesse dipenderà però dalla trasparenza delle informazioni sul portafoglio e dalla capacità di Bff di dimostrare tassi di recupero sostenuti.
Per il mercato più ampio la partita ha ricadute pratiche: se Bff riduce l’assorbimento patrimoniale tramite la cartolarizzazione, questo potrebbe stabilizzare i suoi indici di capitale e ridurre la pressione sul titolo. Al contrario, valutazioni troppo pessimistiche delle tranche subordinate potrebbero trasferire rischi rilevanti agli investitori e influenzare il prezzo finale dei titoli emessi.
Cosa monitorare nelle prossime settimane
- Definizione del perimetro dei crediti inclusi e la loro classificazione;
- Struttura delle tranche e livello di protezione (credit enhancement);
- Curve di recupero comunicate dalla banca e verificabili dai consulenti esterni;
- Eventuali offerte vincolanti da parte di fondi come Crc o altri player internazionali;
- Impatto atteso sul CET1 e sugli altri indicatori regolamentari.
La cartolarizzazione di Bff è quindi un tassello operativo con ricadute immediate sul capitale e implicazioni strategiche per la governance. Nei prossimi mesi la trasparenza dei numeri e la struttura dell’operazione decideranno se l’intervento sarà percepito come risolutivo o se serviranno ulteriori azioni correttive.
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.