ReLife, la controllata di F2i attiva nel riciclo, ha acquisito le attività di recycling di Palcart Srl a Oppeano (Verona). L’operazione rafforza il polo produttivo locale e arriva mentre il gruppo avvia una profonda riorganizzazione manageriale: per il territorio e per il mercato del riciclo, è un segnale concreto di consolidamento.
Con l’integrazione, ReLife punta ad ampliare capacità impiantistiche e competenze tecniche nello stabilimento di Oppeano, estendendo la propria offerta su carta, plastica e altre frazioni recuperabili. L’acquisizione è stata condotta tramite la controllata Recycling e rientra nella strategia del gruppo volta a crescita per linee esterne e consolidamento territoriale.
ReLife nel contesto del riciclo italiano
ReLife è oggi uno dei principali operatori nel settore dell’economia circolare in Italia, con una rete di siti produttivi distribuiti nel Centro-Nord e una gestione annua di quasi un milione di tonnellate di rifiuti destinati al recupero. L’ingresso delle attività di Palcart rafforza la presenza nel Nord Est, area cruciale per catene di approvvigionamento e industria del packaging.
- Impatto industriale: aumento della capacità produttiva e consolidamento delle competenze tecniche presso Oppeano.
- Implicazioni per il territorio: potenziale maggiore integrazione con produttori locali e fornitori di materia prima secondaria.
- Per il mercato: un ulteriore passo verso la concentrazione degli operatori nel riciclo, con effetti su offerta e servizi disponibili.
- Focus ESG e qualità: la nuova struttura manageriale indica un’attenzione più netta a sostenibilità, salute e sicurezza.
Il gruppo mantiene inoltre la continuità del patrimonio industriale costruito dalle famiglie fondatrici Benfante e Malaspina, che restano azioniste mentre si rafforza la governance con figure esterne.
Nuovo assetto manageriale: chi guida la crescita
Negli ultimi mesi ReLife ha accelerato la managerializzazione del gruppo per gestire una fase di espansione e competizione più intensa. Accanto all’amministratore delegato, il management è stato rinforzato in ambiti chiave come finanza, risorse umane, strategia e operazioni di divisione.
| Nome | Ruolo | Nota |
|---|---|---|
| Massimiliano Bianco | CEO | Alla guida del gruppo dal dicembre 2025; precedenti esperienze in Iren e Suez |
| Roberto Bobbio | CFO | Responsabile dell’area finanziaria |
| Carlo Calvi | HR Director | Guida le politiche del personale |
| Francesco Toschi | Corporate Strategy Director | Provenienza consulenziale (ex McKinsey) |
| Giuseppe Fiorini | CEO Divisione Paper Mill | Direzione operativa carta e cartone |
| Matteo Vignola | Responsabile Plastic Packaging | Guida l’area plastiche |
| Francesca Tognetti | Group ESG Manager | Rafforza l’impegno su sostenibilità e diversità |
| Valentina Caratto | Group QHSE Manager | Coordina qualità, salute, sicurezza e ambiente |
Oltre ai senior manager, l’innesto di figure nel middle management segnala un orientamento verso processi più strutturati e una maggiore attenzione a temi come ESG e QHSE, aspetti ormai centrali per la competitività nel settore del recupero materiali.
Per gli operatori del settore, per i fornitori locali e per le amministrazioni territoriali la mossa di ReLife rappresenta una tappa rilevante: rafforza capacità produttive, accresce l’offerta di materia prima seconda e contribuisce alla trasformazione della filiera del riciclo. Nei prossimi mesi sarà utile monitorare tempi e modalità di integrazione dell’impianto di Oppeano e gli effetti concreti sull’operatività quotidiana.
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.