Un pezzo di storia venduto a una fortuna: scoprite lo straordinario destino dell’orologio dell’ultimo imperatore cinese all’asta

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Record d’asta imperiale

Un orologio Patek Philippe appartenuto all’ultimo imperatore cinese, Puyi, ha superato i 5 milioni di dollari all’asta organizzata a Hong Kong dalla società britannica Phillips. Inizialmente stimato 3 milioni di dollari, questo Quantième Lune, referenza 96, ornato da un simbolo lunare, ha dato vita a un’incredibile battaglia di offerte, raggiungendo il prezzo finale in soli cinque minuti di appassionate contrattazioni.

Un patrimonio dinastico eccezionale

Questo orologio unico apparteneva ad Aisin-Gioro Puyi, l’ultimo imperatore della dinastia Qing e l’ultimo sovrano dell’impero cinese. Entrato in trono nel 1908, il suo tragico destino lo portò a diventare il sovrano fantoccio dello Stato Manciù creato dai giapponesi negli anni Trenta.

Questa provenienza eccezionale conferisce all’orologio un valore storico inestimabile, testimoniando gli sconvolgimenti geopolitici che hanno caratterizzato l’Asia nel XX secolo.

Odissea di un tesoro imperiale

Si dice che l’orologio abbia accompagnato il deposto imperatore in un campo di detenzione sovietico dopo la Seconda Guerra Mondiale. Secondo le memorie del nipote di Puyi, questo orologio era uno dei pochi “oggetti personali” conservati dall’imperatore durante la sua prigionia.

In un gesto disperato o per ignoranza del suo valore, si dice che Puyi l’abbia data al suo interprete sovietico all’uscita dal campo.

Rarità orologiera confermata

Thomas Perazzi, Head of Watches di Phillips Asia, ha sottolineato l’eccezionale importanza di questa vendita, che ha stabilito un nuovo record per una referenza 96 di Patek Philippe.

La rarità di questo modello contribuisce in modo significativo al suo valore, poiché di questa serie sono rimasti solo “tre esemplari noti” in tutto il mondo, rendendo ogni pezzo un tesoro orologiero ambito dai collezionisti più fortunati.

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Confronto con altre vendite di prestigio

Anche se impressionante, questa vendita da 5 milioni di dollari rimane modesta rispetto ai record stabiliti da altri segnatempo di lusso. Il “Grandmaster Chime” di Patek Philippe, venduto per 31 milioni di dollari nel 2019, detiene ancora il record assoluto.

Questo orologio da polso, il più complesso mai realizzato dalla manifattura ginevrina, incorpora venti complicazioni orologiere, il che spiega il suo prezzo da capogiro.

Conclusione

La spettacolare vendita dell’orologio di Puyi illustra perfettamente il crescente interesse dei collezionisti per i segnatempo associati a grandi personaggi storici. Al di là del suo valore materiale, questo orologio racconta la tumultuosa storia dell’ultimo imperatore cinese e della sua caduta, dal Palazzo Imperiale al campo di prigionia sovietico.

In un mercato in continua evoluzione per gli orologi di lusso, questa vendita conferma che la storia e la provenienza rimangono fattori chiave per stabilire i record d’asta.

Fonte: 20Minutes

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