Skydance e Movistar Plus: accordo su HBO Max, film Warner e serie in arrivo

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Questa settimana Movistar Plus e Skydance hanno annunciato un accordo globale biennale che amplia una collaborazione già consolidata e porta in primo piano produzioni originali in lingua spagnola, l’integrazione di HBO Max e nuovi diritti sportivi. L’intesa mira a rafforzare l’offerta di contenuti per gli abbonati spagnoli e a proiettare storie locali sui canali internazionali del gruppo.

Al centro dell’intesa c’è la conferma della presenza di HBO Max all’interno dell’ecosistema di Movistar Plus: il catalogo del servizio continuerà a essere accessibile agli utenti tramite la piattaforma e l’app nativa, rimanendo incluso nelle formule commerciali di Movistar e integrato anche nell’offerta di O2. Tra i titoli citati rientrano serie di richiamo internazionale e le uscite cinematografiche legate agli archivi del gruppo.

Produzioni originali pensate per la Spagna, con vocazione globale

La novità più rilevante è però la produzione congiunta di fiction spagnole sviluppate da Movistar Plus e Skydance, che saranno lanciate simultaneamente in Spagna e sulla rete internazionale di HBO Max. L’obiettivo dichiarato è sostenere autori e talenti locali, garantendo al tempo stesso una vetrina internazionale per i progetti migliori.

Set di produzione televisiva con regista e sceneggiatori sul set
Le co-produzioni spagnole nasceranno su set locali con ambizione internazionale.

I primi titoli annunciati con la dicitura congiunta Movistar Plus / HBO Original comprendono Veredicto, prodotta con Ikiru Films e Luminol Media e nata da un’idea di Carles Porta, e una nuova serie firmata dallo stesso Porta insieme al collettivo Los Moriarti, che vedrà nel cast Anna Castillo, Pol López ed Eduard Fernández.

Per gli spettatori significa contenuti locali pensati per essere consumati in simultanea sul mercato spagnolo e distribuiti successivamente anche oltre confine.

Canali, cinema e sport: cosa include l’accordo

L’intesa non si limita alle serie. Tra gli elementi operativi che resteranno in capo a Movistar Plus figura il rinnovo di vari canali tematici — tra cui Warner TV, TCM, Discovery, Eurosport 1 ed Eurosport 2 — oltre al servizio Cartoon Network VOD. Sul fronte filmico, Movistar manterrà l’accesso al catalogo e alle nuove uscite di Warner Bros. Pictures, uno degli archivi più ricchi a livello internazionale.

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La partnership tocca anche lo sport: sono previsti diritti non esclusivi sul PGA Tour, il circuito mondiale di golf, con validità dal luglio 2026 fino a dicembre 2027.

  • Durata: accordo globale biennale.
  • Streaming: HBO Max confermato su Movistar Plus e disponibile via app nativa.
  • Produzioni: serie originali co-prodotte e lanciate simultaneamente su Movistar Plus e HBO Max.
  • Primi progetti: Veredicto e una nuova serie di Carles Porta con Los Moriarti (cast con Anna Castillo, Pol López, Eduard Fernández).
  • Canali e cinema: rinnovo di canali tematici e accesso al catalogo di Warner Bros. Pictures.
  • Sport: diritti non esclusivi sul PGA Tour (luglio 2026–dicembre 2027).

Da parte di Movistar Plus il management ha descritto l’intesa come un modo per mantenere «una proposta di intrattenimento ampia e competitiva» per gli abbonati, mentre i vertici di Skydance hanno sottolineato la volontà di portare franchise e serie di respiro internazionale al pubblico spagnolo, sostenendo al contempo nuovi autori e creatori.

Per Movistar Plus l’operazione si inscrive in una strategia già nota: un mix di produzioni originali, sport premium e aggregazione di piattaforme globali per trattenere e attrarre spettatori. Per Skydance — che oggi raggruppa marchi e proprietà riconoscibili a livello globale — l’accordo consolida la relazione con un operatore chiave nel mercato audiovisivo spagnolo e amplia le possibilità di distribuzione per i propri contenuti.

Resta da vedere come saranno declinate concretamente le prime co-produzioni sul mercato e quale impatto avranno sull’offerta di pacchetti commerciali in Spagna. Il periodo che precede l’avvio dei diritti sportivi, previsto per l’estate 2026, sarà un banco di prova per misurare l’efficacia della nuova collaborazione.

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