Selezione di piastrelle per il bagno: criteri di forma, dimensione, finitura e decorazione
Descrizione: Piastrella quadrata di 10 cm per lato
Motivi per la scelta: È una versione più piccola del modello standard, ideale per creare composizioni di colore dinamiche e moderne, particolarmente con finiture opache come nell’esempio mostrato. Si consiglia di giocare con i colori per creare abbinamenti interessanti.
Parere dell’architetto: «Il formato 10×10 – spiega l’architetto Chiara Frigerio di 23 bassi – è stato fondamentale per costruire “scatole cromatiche” che si adattassero alle irregolarità delle pareti di un’antica casa a ringhiera nel centro storico di Milano. Durante la posa abbiamo scelto fuga colorate per intensificare l’effetto cromatico».
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Descrizione: forma rettangolare disponibile in varie dimensioni
Motivi per la scelta: Per un look industriale del bagno, le piastrelle rettangolari sono ideali. Possono essere montate dall’alto al basso o solo nella parte inferiore della parete.
Descrizione: rettangolare con angoli smussati
Motivi per la scelta: Questa variante delle piastrelle rettangolari ha uno stile più retrò e industriale. Nel mondo anglosassone sono chiamate metro tiles perché erano comunemente usate nelle stazioni della metropolitana.
La Tendenza del Diamantato: Dalle Piastrelle del Bagno alle Sedie
Descrizione: piccole tessere quadrate di circa 1,5 cm di lato in varie tonalità di colore
Motivi per la scelta: Il mosaico tradizionale è spesso utilizzato per rivestire le docce poiché le piccole tessere permettono di seguire la pendenza del pavimento facilitando il drenaggio dell’acqua.
Parere dell’architetto: «Abbiamo optato per tessere esagonali nella zona lavabo per un effetto visivo diverso rispetto al classico rettangolare» afferma l’architetto Tommaso Giunchi, aggiungendo: «È crucial la scelta di una linea retta al top del rivestimento con mezza piastrella tagliata, anziché un bordo irregolare, per una visione più pulita. Per la doccia, invece, abbiamo scelto il mosaico per la semplicità di installazione nel piatto doccia, con le relative pendenze. La scelta del colore è stata guidata anche dalla combinazione con il colore della resina nel secondo bagno: la doccia passa infatti tra due bagni».
Descrizione: tessere quadrate con lato di circa 3 cm
Motivi per la scelta: Combinato con il mosaico classico o da solo, il mosaico di grandi dimensioni è una scelta efficace per creare motivi decorativi accattivanti.
Descrizione: disponibile in forme rettangolari, circolari, esagonali o irregolari
Motivi per la scelta: Se il budget lo permette, optare per un mosaico di forma non tradizionale può offrire un design distintivo, molto decorativo ed elegante. È consigliabile installarlo su una sola sezione del bagno, come sulla parete della vasca, come mostrato nell’esempio.
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Descrizione: forma esagonale con lato di circa 10 cm
Motivi per la scelta: Le piastrelle esagonali sono molto popolari negli ultimi anni e, pur avendo un tocco retrò, si adattano bene a interpretazioni moderne e creative, come nel caso dell’immagine, dove il profilo irregolare dell’esagono forma una cornice ideale per lo specchio del lavabo.
Descrizione: forma esagonale con lato di circa 4/5 cm
Motivi per la scelta: È una variante speciale della piastrella esagonale, simile a un mosaico, perfetta per rivestire un angolo del bagno e attirare l’attenzione.
Descrizione: piccolo formato che ricorda le squame dei pesci
Motivi per la scelta: Questo formato, tornato di moda recentemente, è decorativo ed elegante. Sceglietelo in un colore neutro con finitura opaca per un look più moderno, oppure in colori vivaci e finitura lucida per un effetto più vintage.
Descrizione: piastrelle quadrate o rettangolari di grandi dimensioni
Motivi per la scelta: Oltre alle piastrelle di piccole e medie dimensioni, esistono mattonelle di grande formato che, una volta posate, offrono una superficie più uniforme grazie alla riduzione delle fughe. Se scegliamo una finitura decorata, otterremo un effetto simile a quello della carta da parati.
Parere dell’architetto: l’architetto Caterina Martini spiega: «Il rivestimento “jungle” è stato posato cercando di minimizzare le fughe per dare continuità al motivo decorativo. Nella doccia, invece, abbiamo usato un mosaico con fuga accentuata in bianco ottico per evidenziare la texture della piastrella. Sul pavimento, abbiamo posato grandi piastrelle neutre, centrando una piastrella intera sulla porta d’ingresso per un corretto allineamento con il pavimento del locale adiacente.»
Descrizione: vari formati con decorazioni in rilievo
Motivi per la scelta: Una delle novità degli ultimi anni è la piastrella con effetto tridimensionale, che presenta una superficie con decorazioni in rilievo, generalmente di forma geometrica. L’effetto, simile a quello di una scultura murale, è molto impattante e attira l’attenzione, perciò è consigliabile posarla solo su una parte del bagno e non su tutte le pareti.
Questa storia è stata pubblicata il 20 agosto 2019 e poi aggiornata
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Descrizione: Piastrella quadrata con lati di 20 cm
Motivi per la scelta: Questo è tra i formati più comuni, perfetto sia per rivestimenti tradizionali sia per soluzioni più originali come il patchwork mostrato nell’immagine. È una scelta vantaggiosa per mantenere il budget contenuto pur decorando il bagno con gusto.
Parere dell’architetto: «Durante la posa – racconta l’architetto Marta Cammarano di Officine Norma – abbiamo disposto le piastrelle sul pavimento e, dopo vari tentativi, abbiamo deciso la disposizione ottimale per integrare diversi colori e formati sulla parete della doccia. L’intento era valorizzare la parete dove si trova la colonna della doccia, creando un ambiente che evocasse lo stile mediterraneo ma al contempo moderno e fresco».