Nel cuore della Balduina, a Roma, un appartamento di famiglia ristrutturato nel 2013 mostra come un progetto mirato al design e alla luce possa trasformare spazi datati in ambienti vivibili e contemporanei. Ora, con costi di ristrutturazione e scelte d’arredo che rimangono temi caldi per chi abita in città, questa casa offre spunti concreti per chi sta pensando di riqualificare il proprio alloggio.
La casa appartiene a Giulio Aragona e Chiara Colaiacono e ospita i loro due figli gemelli, Mattia e Riccardo, oggi sedicenni. L’appartamento, originario del 1957, occupa circa 145 m² ed è stato oggetto di un intervento radicale affidato allo studio PaoliPinto.
Obiettivo della ristrutturazione: aprire gli spazi e massimizzare la luce. Per farlo sono state eliminate molte tramezze, modificate le aperture delle finestre e rimosse le pesanti carte da parati che oscuravano gli ambienti. Il risultato è un layout più fluido, pensato per un uso informale della casa e per accogliere vita familiare e amici.
Una zona giorno pensata per vivere
L’area living si presenta come un grande open space in cui elementi di design dialogano con funzionalità quotidiana. Al centro del soggiorno spicca la Spun Chair di Magis, una seduta gialla di forma scultorea che, comprata inizialmente per l’esterno, è diventata per caso il punto focale del living durante la festa d’inaugurazione e da allora non è più stata spostata.
Il tavolo da pranzo, firmato Valcucine, è circondato da sedie tutte diverse tra loro per forma e colore: scelta che rompe la monotonia e rende il pasto un momento visivo oltre che conviviale.
Collezioni e oggetti: un’identità domestica
La casa è costellata di pezzi iconici e produzioni contemporanee: nomi come Sottsass, Starck, Marc Newson, Enzo Mari e Konstantin Grcic convivono con marchi come Edra, Cappellini, Driade e Memphis Milano. Tra gli oggetti più cari ai padroni di casa ci sono le riproduzioni in scala 1:6 delle sedie storiche, collezionate nel tempo da Giulio e Chiara.
- Chi abita: Giulio Aragona, Chiara Colaiacono e i gemelli Mattia e Riccardo (16 anni)
- Dove: quartiere Balduina, Roma
- Superficie: 145 m²
- Anno costruzione: 1957
- Ristrutturazione: 2013
- Costo dell’intervento: circa 150.000 euro
- Architetti: PaoliPinto
In cucina è stato scelto un laminato color ghiaccio per mobili, sportelli e scrivanie: una scelta cromatica che uniforma l’ambiente e fa da sfondo neutro agli oggetti di carattere. Una grande cappa in acciaio, incorniciata da vetri temperati, agisce sia da dispositivo funzionale sia da divisorio discreto tra la zona cottura e il resto della stanza.
Perfino le aree più operative non sono state lasciate al caso: lampade di design, piccoli oggetti e dettagli tecnici convivono su piani di lavoro e mensole, trasformando ogni nicchia in un punto d’interesse.
I bagni e la zona notte
Contrariamente alla tendenza a scegliere colori neutri e piastrelle di grande formato, Giulio e Chiara hanno optato per mosaici in vetro dai toni decisi: un bagno in arancione, l’altro in blu. Una scelta che conferisce personalità e ritmo agli ambienti di servizio.
La camera dei ragazzi è la più ampia della casa: sotto la grande finestra è stato predisposto un piano di lavoro su misura per lo studio e in un angolo è stata allestita una piccola palestra domestica con sacco da boxe, pesi e sbarra per trazioni. Elementi pratici, come gli armadietti metallici in stile palestra, completano l’atmosfera.
Lo studio, abituale spazio di Chiara, ospita spesso le collezioni di Giulio: stampe, fotografie d’architettura e oggetti accumulati raccontano gusti e memorie. In camera da letto il letto proviene dall’abitazione precedente; per vivacizzare la parete dietro la testiera Giulio ha fissato binari in acciaio che fungono da esposizione per fotografie di famiglia, diventando una vera e propria composizione decorativa.
Per chi considera oggi interventi di rinnovamento, questo progetto è un esempio pratico di come intervenire su volumi e finiture possa migliorare la vivibilità senza rinunciare a carattere e identità personale. Come sintetizza Giulio: il design e i colori hanno una funzione psicologica, possono migliorare la qualità della vita e riflettono il carattere di chi abita la casa.
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Esperto nel settore immobiliare, Marco Esposito guida i lettori nella comprensione delle tendenze del mercato italiano. Grazie ai suoi consigli pratici, individua le migliori opportunità d’investimento nel settore.