L’assemblea degli azionisti di Enel del 12 maggio ha confermato Flavio Cattaneo come amministratore delegato per un secondo mandato e Paolo Scaroni come presidente, approvando anche un pacchetto di remunerazione per gli azionisti. La mossa arriva mentre il gruppo definisce la propria strategia sugli approvvigionamenti di gas: quasi la metà dei volumi contrattuali deriva da GNL, con un apporto significativo proveniente dagli Stati Uniti.
La lista presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ottenuto il consenso più alto tra gli investitori istituzionali nella storia del gruppo, con il 53,3% del capitale presente favorevole al nuovo consiglio di amministrazione. Il board per il prossimo triennio include, oltre a Cattaneo e Scaroni, professionisti nominati per gestire la fase operativa e finanziaria del gruppo.
Con l’approvazione del bilancio, l’assemblea ha dato il via libera a un dividendo di 0,49 euro per azione, in aumento di circa il 4% rispetto al 2024. La cedola residua di 0,26 euro sarà pagata dal 22 luglio, con stacco il 20 luglio. In parallelo è stata rinnovata l’autorizzazione al riacquisto di azioni proprie fino a un massimo di 200 milioni di titoli, per un importo complessivo che può arrivare a 1,5 miliardi di euro (circa l’1,97% del capitale).
Gas: quasi metà del portafoglio su GNL, forte ruolo degli Usa
Durante l’assemblea la direzione aziendale ha fatto il punto sulle fonti di approvvigionamento. Enel ha diversificato i contratti per coprire i consumi della generazione e del retail nei mercati chiave, combinando forniture pipeline e GNL.
Tra i fornitori indicati figurano Paesi come Algeria, Nigeria, Stati Uniti e Azerbaijan; fino al 2025 nei contratti era presente anche il Qatar. Nel corso dell’ultimo anno il peso dei volumi di GNL nel portafoglio è stato vicino al 50%, con la quota maggiore derivante da accordi pluriennali di origine statunitense sottoscritti prima del 2020.
I volumi di gas liquefatto statunitense sono consegnati a terminali in Italia, Spagna e Portogallo e, quando utile, instradati verso altri scali europei per ottimizzare bilanci fisici e flessibilità. Per il trasporto marittimo Enel impiega tre metaniere in noleggio a lungo termine, integrate all’occorrenza con capacità spot.
Porto Empedocle rimane sospeso
La realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle non è stata ancora autorizzata dall’azienda: Enel chiede che l’opera venga riconosciuta come asset totalmente regolato, ma allo stato attuale ritiene che non tutte le condizioni siano soddisfatte per assicurare un adeguato ritorno economico sull’investimento.
Secondo la società, un progetto di rigassificazione comporta costi elevati, complessità industriale e lunghi tempi di realizzazione; per procedere è necessario garantire la sostenibilità ambientale, industriale ed economica dell’impianto.
- Voto assembleare: 53,3% del capitale presente sulla lista MEF
- Dividendo: 0,49 €/azione (+4% vs 2024); saldo 0,26 € pagabile dal 22 luglio (stacco cedola 20 luglio)
- Buyback: fino a 200 milioni di azioni, spesa massima 1,5 miliardi € (~1,97% del capitale)
- GNL nel portafoglio: ~50% dei volumi contrattuali
- GNL USA: quota prevalente, consegne regolate da contratti antecedenti al 2020 per circa 4 miliardi di m³/anno
- Logistica: tre navi metaniere in noleggio a lungo termine, integrazione spot quando necessario
Per gli investitori, il mix di dividendo e buyback è un segnale di attenzione alla remunerazione azionaria e può influenzare la liquidità e la dinamica del titolo nel breve termine. Per il sistema energetico nazionale, l’alto ricorso al GNL — soprattutto di origine statunitense — solleva questioni sulle catene di fornitura e sulle vulnerabilità geopolitiche, oltre che sull’impatto sui prezzi.
La partita su Porto Empedocle rimane invece una questione regolatoria e industriale: la decisione finale dipenderà dall’evoluzione delle condizioni economiche, dalle autorizzazioni ambientali e dal quadro normativo sul riconoscimento degli investimenti infrastrutturali come asset regolati.
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.