L’importo dell’emissione sarà di almeno 1,35 miliardi di euro, potendo raggiungere i 2 miliardi di euro a seconda delle condizioni di mercato
Elementi principali
- Enel procede con l’emissione di strumenti finanziari ibridi per rifinanziare debiti preesistenti
- L’iniziativa punta a raccogliere minimo 1,35 miliardi di euro, potenzialmente estendibile fino a 2 miliardi
- Le obbligazioni ibride forniscono maggiore flessibilità a Enel, ma introducono rischi superiori per gli investitori
Enel sfrutta strumenti finanziari ibridi. Come indicato da S&P, il gigante dell’energia ha lanciato un’operazione di emissione di strumenti finanziari ibridi dual-tranche per un valore iniziale di 1,35 miliardi di euro.
Nel dettaglio, Enel mira a rifinanziare due obbligazioni ibride: una da 750 milioni di euro con prima possibilità di rimborso il 24 agosto 2026, e un’altra da 600 milioni di euro, con rimborso anticipato previsto per il 10 dicembre 2026.
L’ammontare dell’emissione potrebbe variare da minimo 1,35 miliardi a massimo 2 miliardi di euro, in funzione delle condizioni del mercato, secondo quanto riporta S&P. Questo aumento rappresenterebbe un incremento netto di 650 milioni di euro del capitale ibrido totale di Enel.
S&P attribuisce un rating di BB+, Moody’s di Baa3
Le obbligazioni ibride emesse da Enel mescolano caratteristiche del debito e del capitale proprio. Benché siano tecnicamente obbligazioni, i loro interessi possono essere sospesi o differiti senza che ciò porti alla bancarotta dell’emittente, offrendo così maggiore flessibilità a Enel, ma anche maggior rischio agli investitori.
- Approfondimento: Enel tra i leader nel settore delle utility europee: previsioni di crescita del +25% entro il 2026 da AlphaValue
Le agenzie di valutazione hanno espresso opinioni divergenti: S&P ha assegnato un rating di BB+, mentre Moody’s ha classificato le obbligazioni a Baa3, due gradini sotto il rating senior di Enel, posizionato a “Baa1“.
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La valutazione delle agenzie riflette la natura perpetua, fortemente subordinata delle obbligazioni ibride, con possibilità per Enel di posticipare i pagamenti degli interessi in modo cumulativo. Nonostante il rating inferiore, queste obbligazioni sono in linea con quelle precedentemente emesse dalla società, mantenendo una coerenza nella strategia di rifinanziamento.
Domande frequenti
- Quali sono le caratteristiche distintive degli strumenti ibridi emessi da Enel?
- Qual è l’impatto del rating inferiore sugli investitori?
- In che modo questa emissione si inserisce nella strategia di rifinanziamento più ampia di Enel?
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.