Maison & Objet: Scopri i Trend del 2022 con la Cacciatrice di Tendenze!

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Elizabeth Leriche, esploratrice di tendenze

Un inno alla natura. La sezione curata da Elizabeth Leriche, denominata “Elementi della Natura”, si articola attorno a tre concetti principali. L’intenzione è quella di trarre ispirazione da questi tre ambiti decorativi per rinnovare gli ambienti domestici e rivitalizzare gli spiriti.

  • La natura contemplativa mette in risalto la leggerezza e la trasparenza, come risposta al desiderio di riscoprire l’essenza delle cose. Il colore blu, noto per il suo effetto rilassante, domina questo scenario decorativo che ricerca la fluidità dell’acqua attraverso mobili traslucidi, ceramiche smaltate e tendaggi di tessuti ultraleggeri.

“Elementi della Natura”, mostra di Elizabeth Leriche a Maison & Objet 2022

  • La natura essenziale sottolinea il rustico, l’artigianato e il locale. Con l’aiuto del talento digitale di Riccardo Fornoni, specialista in design 3D, Leriche ha rappresentato questo tema attraverso l’immagine di una fattoria moderna immersa tra le spighe di grano. Materiali naturali come il lino e il legno, colori che evocano la terra, dal terracotta al sabbia, si fondono per mitigare le preoccupazioni legate a un futuro incerto.

“Elementi della Natura”, mostra di Elizabeth Leriche a Maison & Objet 2022

  • La natura scultorea si ispira a un universo minerale e quasi brutalista. Questo tema, più freddo e contemporaneo, valorizza la robustezza di materiali come il marmo e il travertino, l’aspetto scultoreo dei mobili dalle forme totemiche e un’esperienza tellurica, dove i colori si manifestano nell’arte del fuoco, dal bianco al nero fino al rosso scuro.

“Elementi della Natura”, la nuova mostra di Elizabeth Leriche a Maison & Objet 2022

I grandi trend per il 2022


Individuare le nuove tendenze del design è una sfida complessa
. «Durante la definizione delle tendenze e la creazione di questi mondi decorativi, ho cercato di connettermi emotivamente con i visitatori. Chiudo gli occhi per sentire le emozioni e le sensazioni, immaginando la texture dei materiali e dei colori per mettermi nei panni dei visitatori che interagiranno con questi oggetti», afferma Elizabeth Leriche.


Nella sua carriera di oltre 20 anni,
la scultrice di tendenze ha collaborato con diverse agenzie di stile e lavorato in vari settori, dalla moda all’arredamento, dal design alla tecnologia. Agisce anche come consulente per La Redoute Interiors, orientando ogni collezione di mobili, decorazioni e tessuti.

La vernice Brunante per la collezione Horizon di Atelier Germain

L’ascesa del color malva. Elizabeth Leriche possiede una visione eccezionale su come saranno le nostre case nei mesi a venire, o persino a lungo termine, poiché sviluppa le tendenze con ampio anticipo. «Ho iniziato a proporre divani color rosa dieci anni fa, in un’epoca in cui il divano beige dominava le vendite. Abbiamo dovuto attendere il 2020 perché i colori albicocca, terracotta, kaki ed eucalipto usurpassero finalmente il beige. Per quanto riguarda i letti, i colori più popolari sono da tempo il blu e il senape. Anche i motivi Art Déco, che abbiamo introdotto cinque anni fa, continuano a essere molto apprezzati dal grande pubblico. Da questa stagione in poi, ci sarà un notevole aumento dei colori pastello, in particolare lo spettro dal malva al viola», dice.

L’appartamento del designer Claude Cartier a Lione, in Francia


Vintage, colori e curve. Quali altre tendenze saranno popolari nel 2022? «La tendenza più importante è quella di puntare sull’autentico e sull’essenziale, il che rende facile prendere ispirazione dalla natura. Per lo stesso motivo il vintage è apprezzato alle persone sulla trentina, che hanno una preferenza per gli anni ’70, lo shopping di seconda mano e il riciclo», dice. «Accanto a questo ritorno alle origini, osserviamo una corrente più ottimista e regressiva, segnata dal ritorno del colore e dei pattern curvilinei. Si tratta di uno stile che tende quasi al lusso trasgressivo, tant’è che l’esperto di tendenze Vincent Grégoire ha intitolato questa edizione della fiera “New Luxury”».

La Gare di Laura Gonzales. Foto di Jérome Galland

Mescola e abbina. Tuttavia, Elizabeth Leriche sottolinea come si è evoluto il nostro rapporto con le tendenze. «I boomer di un certo background sociale usano ancora le tendenze come regole. Ma i millennial si prendono la libertà di creare il proprio stile. Oggi non c’è più un diktat di tendenze. È la fine del total look e l’avvento del mix and match», dice.

Cita la decoratrice Laura Gonzalez come un ottimo esempio di questa tendenza. Gonzalez è un’appassionata dello stile eclettico, dove fantasie disinibite e di tendenza si combinano con le antiche tradizioni in un’esplosione di colori.

Un appartamento di 120 metri quadrati a Parigi ristrutturato da OUI Architecture. Foto di Thomas De Bruyne

Il nostro amore per i pezzi unici e i materiali naturali. Oltre all’eclettismo, Leriche sottolinea come vadano per la maggiore lo stile bohémien e l’amore per il lino e le altre fibre naturali. Rimane forte anche la tendenza al minimalismo, con una predilezione per i pezzi artigianali di qualità in contrapposizione al consumo frenetico. «Nonostante viviamo in una società sempre più digitalizzata, vi è una forte preferenza verso i materiali naturali, in particolare la ceramica», spiega.


E il futuro della casa?
Abbiamo chiesto a Leriche come immagina che sarà la casa nei prossimi anni, una domanda difficile dato che sembriamo trovarci a un punto di svolta.


Razionalizzare gli elementi essenziali nei nostri interni. «Spetta a noi essere grati di avere una casa», dice. In questo periodo così incerto, Elizabeth Leriche sottolinea il nuovo centramento delle priorità nei nostri interni. «Preferiamo una casa sana e confortevole che includa prodotti le cui origini e filiere possono essere rintracciate più facilmente e un legame forte con la natura», spiega.

Foto di Libeco Home

L’esperta osserva anche una recente tendenza a trasferirsi nelle periferie delle città per vivere circondati dalla natura e in costruzioni autosufficienti ed energeticamente indipendenti.


Ritratto di una casa che è allo stesso tempo un «bozzolo poroso» e una «protezione senza disconnessione», immaginando che la tecnologia avrà un ruolo importante nel permetterci di rimanere in contatto con il pianeta. Sottolinea poi «l’aspetto della facilitazione della connettività e della domotica per semplificare le nostre vite».


Leriche crede anche che il lavoro da casa sarà sempre più diffuso, il che imporrà la necessità di creare il miglior ufficio possibile in casa propria. Sottolinea quindi l’esigenza di «interni flessibili, piuttosto che fissi» in grado di rispondere ai bisogni di diverse generazioni che vivono sotto lo stesso tetto. Quindi case che si adattano a persone diverse in momenti diversi della loro vita.


Quando ci salutiamo ci lascia le parole chiave per scrivere il futuro delle nostre case sono: «comfort/consolazione e inventiva/creatività». Facciamone buon uso!

Divano Pack di Francesco Binfaré di Edra. Foto di Edra

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