Bagno del Futuro: Scopri i Trend Rivoluzionari da Cersaie 2022!

Condividi con i tuoi amici!

La collezione PO•MO di Terri Pecora per Simas

Colori vivaci e riflessi luminosi

Negli ultimi anni il design del bagno ha abbandonato il tradizionale bianco, e l’edizione 2022 di Cersaie ha introdotto una gamma di colori vivaci e finiture brillanti. Questi si sono affiancati ai già noti colori pastello e finiture opache. «Il primo impatto visivo quest’anno è stato il colore, soprattutto quello brillante», afferma la designer Terri Pecora; «Il colore ha iniziato a diffondersi negli anni passati e continua a espandersi con nuove tonalità come senape, blu e cipria lucidi. I colori pastello furono i primi a emergere; ora, dopo il successo delle tonalità neutre come il beige e il grigio – ancora molto presenti –, la novità sta nei colori intensi e saturi».

La collezione White Label di Zetae Studio in un innovativo materiale Luxolid

Il soffione doccia Groove creato da Odo Fioravanti per Alpi

Tra le diverse collezioni colorate esposte a Cersaie, includendo sanitari, arredi e rubinetterie, il soffione doccia Groove, progettato da Odo Fioravanti per Alpi e realizzato in schiuma poliuretanica, è stato premiato con l’ADI Ceramics and Bathroom Design Award. Questo materiale permette di verniciare il soffione in qualsiasi colore desiderato.

Il soffione doccia Groove di Alpi

La collezione Camaleo di Colavene

Il lavabo Legacy di Axa Ceramica

La cabina doccia Icon del catalogo IBRA Showers di Arbi Arredobagno con vetro color Grigio Europa

Nero e toni fumé per un bagno elegante

Il nero continua a essere uno degli protagonisti nel design del bagno, sia nelle ceramiche che nelle finiture dei box doccia, con vetri fumé e profili neri, sia opachi che lucidi.
Le combinazioni viste a Cersaie includono ambienti optical, dove il nero è stato abbinato a ceramiche bianche tradizionali, e composizioni più vivaci, con tonalità come salmone, beige o cipria, scelte per creare un’atmosfera accogliente e riscaldare l’ambiente.

Per la prima volta a Cersaie, il lavabo Jolie di the.artceram, design di Meneghello Paolelli

La doccia Selfie di Agha

La serie stila 2000 di Duka è ora disponibile anche con profili neri

Leggi anche  Novembre: Scopri i Lavori Essenziali per Giardino e Terrazzo!

Il box doccia Framless di Flair presentato nella versione con profilo nero opaco e vetro fumè

La collezione Heritage disegnata da Enrico Cesana per Artesi, comprende anche madie e credenze adatte ad altre stanze della casa

L’arredobagno diventa ibrido

La tendenza generale nel mondo dell’arredo mostra un’integrazione tra i vari ambienti: lo abbiamo visto per la cucina durante il Salone del Mobile 2022, ma si estende anche ai legami tra interni ed esterni, tra spazio di lavoro e zona giorno, o tra palestra e camera da letto. Questo approccio si conferma anche per il bagno. Le nuove collezioni di arredo bagno sono sempre più spesso progettate anche per altri ambienti della casa, cercando una continuità e coerenza stilistica tra i vari spazi.
Continua Terri Pecora: «Il bagno si evolve sempre più, ogni anno è più arredato, perché si desidera un bagno progettato con la stessa cura riservata alle altre stanze della casa; la ricerca del suo stile è diventata molto importante, poiché trascorrere tempo in un bel bagno è estremamente soddisfacente».

La serie Passepartout di Artesi, presentata anche nell’edizione 2021 di Cersaie, include un sistema di armadiature per lo spazio lavanderia ma anche per altri ambienti

Il radiatore Traccia di Caleido disegnato da Jean-Michel Wilmotte

Fasi di studio della collezione Copenhagen di Norm Architects per Decoratori Bassanesi

Le superfici sono tattili e i volumi definiti

Un altro trend osservato a Cersaie riguarda superfici e finiture: rivestimenti, accessori, rubinetterie e maniglie sono sempre più materici. Spiega la tendenza Katrine Goldstein, managing director e partner di Norm Architects Copenhagen: «Abbiamo bisogno di circondarci di tattilità, di elementi che ci radichino a terra e ci facciano sentire a nostro agio. Abbiamo bisogno di ‘toccare e sentire’, come contrappunto a tutto ciò che vediamo ogni giorno, le migliaia di immagini che scorriamo sui social».

La linea Kea di Treemme, ripresentata al Cersaie

Il lavabo semi-freestanding Kracklite di Axa Ceramica

La ricerca di sensazioni tattili si riflette anche nelle ceramiche, definite da volumi chiari e dimensioni generose, che conferiscono carattere al bagno. «La tendenza nella ceramica – approfondisce Terri Pecora – è ora orientata verso forme pulite e geometriche, post-moderne. L’ispirazione proviene dal modernismo e dal minimalismo, con un focus sulle proporzioni, studiate per creare volumi definiti».

Leggi anche  Prima e Dopo: Da Garage a Appartamenti Lussuosi - Guarda la Trasformazione!

Il piatto doccia Massimo di Fiora; l’azienda comunica che si tratta di un modello fra il 30% e il 50% più leggero dei modelli tradizionali, mantenendone però le proprietà fisiche e meccaniche

La sostenibilità

La ricerca su nuovi materiali – più leggeri e che quindi richiedono una minor quantità di materia prima per la loro realizzazione – e prevedono meno scarti – o che includono componenti provenienti dal riciclo, è in continuo divenire. In generale, «Tutto quello che ha a che fare con la ceramica parla di sostenibilità», sottolinea la designer Federica Biasi, considerando che i rivestimenti e i sanitari sono composti per la maggior parte di materia prima di origine naturale. A questo, tuttavia, sono da affiancare processi produttivi a basso consumo energetico e la progettazione di soluzioni in grado di ridurre i passaggi di lavorazione.

Il piatto doccia Flow Zero di Acquabella, azienda che ha presentato in occasione del Cersaie il poliolo ECO, un componente realizzato in parte dal recupero della plastica delle bottiglie e a zero emissioni COV

I termoarredi riciclabili di Maarmo, realizzati con polvere di marmo scartata dalla produzione; la formula di questo materiale ha permesso di produrre termoarredi che non necessitano di una fase di cottura, ma di una fase di stagionatura, che dura dalle quarantotto alle settantadue ore. Si passa poi alla verniciatura, realizzata esclusivamente con vernici a base d’acqua

Hai trovato un’idea o una tendenza utile anche per te? Salva le immagini che preferisci in un Ideabook!

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...