La Lombardia ha annunciato una strategia più aggressiva per attirare capitali esteri e trasformarsi in un punto di riferimento europeo dell’industria ad alta tecnologia. Presentata il 12 maggio a Roma dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, la roadmap punta a creare migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro di ricadute economiche sul territorio.
Perché la mossa è significativa ora
In un contesto globale in cui la competizione per gli investimenti produttivi è sempre più serrata, la Lombardia vuole passare da ruolo passivo ad attore proattivo. L’obiettivo non è solo intercettare capitali, ma attrarre grandi gruppi internazionali nei settori a maggior valore aggiunto e consolidare la catena produttiva locale.
La scelta del timing — con la presentazione a Palazzo Grazioli — sottolinea la volontà di dare visibilità nazionale e internazionale a un piano pensato per i prossimi anni. Se la strategia funzionerà, le imprese locali potrebbero beneficiare di maggiori sinergie con centri di ricerca, formazione e supply chain avanzate.
Dove punta la Regione
Al centro della proposta c’è un cambio di paradigma: lasciare la semplice accoglienza degli investitori e attivare un’attività di «caccia» mirata verso imprese straniere strategiche. I settori indicati come prioritari comprendono semiconduttori, Industria 4.0, biotecnologie, farmaceutica, scienze della vita, economia circolare e clean tech. La scelta riflette la volontà di costruire un ecosistema integrato di ricerca, produzione e servizi.
- Data di presentazione: 12 maggio, Roma
- Obiettivo occupazionale: circa 6.000 nuovi posti di lavoro
- Impatto economico atteso: ~3 miliardi di euro di indotto
- Progetti 2021‑2025 intercettati in Lombardia: 448 su 1.158 in Italia
- Quota degli investimenti esteri in Italia concentrata in Lombardia: circa 40%
Lo stato di partenza: numeri e strumenti
La Lombardia è già la prima regione italiana per peso economico: pesa per oltre il 23% del Pil nazionale e contribuisce a più di un quarto delle esportazioni. Negli ultimi cinque anni la regione ha attratto fra il 35% e il 45% dei progetti esteri arrivati in Italia, con una crescita degli investimenti diretti esteri segnalata intorno al 35% rispetto al quinquennio precedente.
Tra gli strumenti su cui punta la giunta c’è il programma Invest in Lombardy, sviluppato in collaborazione con Milano & Partners. Dal 2020 al 2025 il supporto istituzionale ha riguardato oltre 1.400 imprese straniere interessate al territorio. Solo nel 2025 sono stati annunciati 34 nuovi progetti con investimenti stimati in 2,8 miliardi di euro e circa 6.200 posti di lavoro; attualmente risultano in gestione attiva 428 iniziative.
Un approccio più internazionale
Secondo Guidesi, che ha illustrato i numeri e le ambizioni, oggi la Lombardia raccoglie circa il 40% degli investimenti esteri in arrivo in Italia: la nuova strategia punta ad ampliare questa quota aumentando la presenza sui mercati esteri e proponendo il territorio come un sistema integrato di formazione, ricerca e supply chain.
Il messaggio istituzionale è chiaro: insediarsi in Lombardia significa entrare in un ecosistema stabile e articolato, in grado di accelerare il percorso competitivo di una impresa su scala internazionale.
Ruolo di fondazioni e manifestazioni fieristiche
Alla presentazione è intervenuto anche Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione Fiera Milano, che ha indicato il dialogo con imprese, istituzioni e network internazionali come elemento chiave per l’attrazione. Tra le iniziative concrete citate c’è l’arrivo a Milano, il 21 ottobre, dell’evento collegato al percorso verso il Consumer Electronics Show di Las Vegas — un’occasione per mettere in vetrina competenze e relazioni e per favorire incontri tra investitori e attori locali.
Per Bozzetti l’obiettivo è consolidare fiducia e connessioni internazionali: non bastano incentivi finanziari, servono esperienze e contatti che mettano in relazione domanda e offerta su scala globale.
Se la strategia verrà implementata con continuità e risorse adeguate, la Lombardia potrebbe rafforzare la sua posizione nel mercato europeo degli investimenti produttivi. Tuttavia, il successo dipenderà dalla capacità di tradurre annunci e piani in progetti concreti, con ricadute reali per imprese e territori.
Articoli simili
- Aeroporto di Roma Fiumicino: un piano da 70 miliardi per l’Italia, ogni ritardo costa 2 miliardi!
- Lombardia rivoluziona l’energia: mini reattori nucleari in arrivo, firmato l’accordo con Aiea!
- Data center Intred a Brescia: investimenti e posti di lavoro nell’ex Ideal Standard
- Intesa Sanpaolo e Vertis sgr lanciano un fondo per startup del Sud: cosa cambia oggi
- Investimenti Record in Italia: Private Equity e Venture Capital Cresceranno dell’83% nel 2024!

Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.