Al Kitchen & Bath Industry Show di Las Vegas le superfici per cucine e bagni hanno puntato su contrasti netti: venature che ricordano il marmo convivono con palette scure e texture materiche. Per chi sta pensando a una ristrutturazione o a nuove scelte d’arredo, le proposte viste in fiera indicano direzioni pratiche e stilistiche che influenzeranno cataloghi e progetti nei prossimi mesi.
Scuri eleganti e superfici ultracompatte
Una delle tendenze più visibili al KBIS è stata l’affermazione dei toni scuri: nero, antracite, verde profondo e blu notte sono stati proposti con finiture opache o lievemente testurizzate, spesso arricchite da venature chiare che ne accentuano la profondità.
Tra i materiali più fotografati figurano le lastre di Dekton, una superficie ultracompatta ottenuta dalla combinazione di materie prime usate nell’industria del vetro, della porcellana e del quarzo, lavorata con un processo di sinterizzazione delle particelle. Modelli come Laurent e Rem si sono fatti notare per le venature dorate o bianche su fondi scuri, applicati su piani, isole e paraschizzi.
Caesarstone ha puntato su una nuova linea chiamata Dark, con finiture opache come Black Tempal, mentre Cambria ha portato in fiera diverse novità in quarzo composito, tra cui varianti effetto marmo in palette scure.
- Laurent (Dekton) – fondo marrone scuro con filettature dorate, pensato per isole e piani di lavoro.
- Black Tempal (Caesarstone) – opaco testurizzato con depositi minerali che creano contrasto.
- Oxidian (Caesarstone) – miscele di grigio scuro, ruggine e blu con effetto non uniforme.
- Woodcroft & Charlestown (Cambria) – finiture nere e antracite con venature metalliche e chiare.
- Bromo & Liquid Embers (Dekton) – nuove proposte Portfolio e Liquid, ispirate ad ardesia e a materiali liquidi.
Il blu si conferma protagonista
Il blu è ovunque: non solo come colore piatto, ma come elemento di contrasto nelle venature o come tono principale accostato a grigi, tortora e dettagli dorati. Superfici come Portrush e Skye (Cambria) sono state presentate come scelte versatili per top e rivestimenti, capaci di dialogare con legni caldi e metalli bruniti.
Per progettisti e consumatori questo significa una maggiore libertà compositiva: il blu permette di creare accenti forti senza ricorrere esclusivamente al nero, mantenendo però un tono sofisticato.
Ritorno dell’oro e applicazioni estese
Piccoli inserti dorati e venature rame hanno accompagnato molte superfici, sostenendo il ritorno dell’ottone e delle finiture calde per maniglie e rubinetteria. Colori come Clovelly e Colton (Cambria) mostrano come il metallo nelle venature può completare un progetto dallo stile contemporaneo ma accogliente.
In parallelo, le superfici composite si confermano multiuso: oltre ai tradizionali piani cucina e paraschizzi, sono sempre più impiegate per caminetti, pareti doccia e rivestimenti a spessore ridotto. Caesarstone, ad esempio, ha presentato una linea Outdoor ottimizzata per esposizione solare e sbalzi termici.
Design sperimentale e materiali riciclati
Oltre alla pura estetica, al KBIS sono emerse soluzioni concettuali: Compac ha mostrato un’isola chiamata Mineral Mass, progettata da Arik Levy, composta da lastre di quarzo assemblate per sembrare scolpite in un unico blocco. Dallo stesso designer è arrivata anche la vasca Waterstorm, ricavata da un nuovo materiale aziendale – definito Obsidiana – prodotto parzialmente con materie prime riciclate; la lavorazione è lunga e artigianale, con molte ore dedicate a sagomatura e finitura.
Florim ha invece esplorato il confine tra ceramica e tessile presentando la collezione I Filati di Rex, che ripropone stampe firmate Rubelli su lastre in gres porcellanato, ampliando il vocabolario decorativo applicabile a pareti e pavimenti.
Cosa cambia per chi ristruttura
Le novità viste a Las Vegas hanno implicazioni concrete per chi rinnovare cucina e bagno:
- Le superfici scure richiedono attenzione nella posa e nell’illuminazione per evitare ambienti troppo cupi.
- I materiali con venature dorate o metalliche facilitano l’abbinamento con rubinetterie calde e dettagli in ottone.
- La disponibilità di lastre più sottili e resistenti amplia le possibilità d’uso (camini, docce, rivestimenti continui).
- Le proposte per esterni permettono di estendere il progetto della cucina anche allo spazio outdoor con prodotti pensati per la durabilità.
In sintesi, il KBIS ha confermato che le aziende puntano su superfici che uniscono estetica di forte carattere a performance tecniche: una combinazione che orienterà le scelte d’acquisto e i progetti d’interni nel prossimo futuro.
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Esperto nel settore immobiliare, Marco Esposito guida i lettori nella comprensione delle tendenze del mercato italiano. Grazie ai suoi consigli pratici, individua le migliori opportunità d’investimento nel settore.