6 Tecniche Rivoluzionarie: Elimina lo Stress da Casa con la Biofilia!

Condividi con i tuoi amici!

Dall’idea alla realizzazione

L’interesse per la biofilia è emerso nel corso dell’ultimo secolo nei campi della biologia e della psicologia, enfatizzando un legame innato tra gli esseri umani e il mondo naturale.
Successivamente, sono stati elaborati approcci pratici, come i 14+1 pattern elaborati dallo studio Terrapin Bright Green e il protocollo attualmente in fase di test presso il Laboratorio di Ecologia Affettiva all’Università della Valle d’Aosta.
L’obiettivo è integrare i principi biofilici nel design architettonico e nell’urbanistica.
La necessità di elementi naturali negli spazi abitativi è diventata particolarmente evidente anche durante i recenti lockdown causati dalla pandemia di Covid-19.

Progettare secondo i canoni della biofilia significa essere consapevoli di ciò che l’uomo trova piacevole, affascinante e rigenerante nella natura, e riprodurre queste caratteristiche negli interni attraverso l’uso di forme, colori, materiali e soluzioni di design che migliorino il nostro benessere fisico ed emotivo.
Ecco alcune proposte per arredare in chiave biofilica.
1. Connessioni dirette con la natura

Un modo semplice ed efficace per adottare il design biofilico è introdurre piante, aiuole o terrari nelle nostre case.
Alternativamente, il verde stabilizzato offre una manutenzione ridotta pur mantenendo una connessione visiva con la natura, creando un ambiente dall’estetica curata.
La condivisione degli spazi domestici con animali domestici ci collega anche direttamente con il mondo naturale.
Nelle case biofiliche si trovano mobili e accessori pensati per gli animali, come pareti gioco per gatti, mangiatoie per uccelli, giardini per farfalle, acquari e comode cuccette per cani.
2. Connessioni visive con la natura

Leggi anche  21 Camini Stupendi: Lasciati Incantare per un Inverno da Sogno al Caldo del Fuoco!

Le tecniche di design biofilico includono anche quelle che stimolano la memoria della natura attraverso i sensi.
L’uso di rivestimenti murali, carte da parati e trompe-l’oeil con motivi floreali o paesaggi naturali sono perfetti per questo scopo.

Una residenza biofilica, se possibile, dovrebbe anche esaltare la connessione visiva con l’esterno, mediante ampie finestre che offrono una vista sulla natura circostante.
3. Connessioni tattili con la natura

Per evocare la natura a livello tattile, si possono utilizzare tessuti naturali grezzi o superfici in pietra e legno non eccessivamente lavorati.

4. Connessioni olfattive e sonore con la natura

I richiami olfattivi e sonori alla natura hanno un effetto particolarmente rigenerante e calmante.
Per questo si possono impiegare candele aromatiche, diffusori di essenze, piccole fontane d’interni o dispositivi che riproducono suoni della natura.

5. Analogie di forme

Un’altra tecnica di design biofilico consiste nell’imitare le strutture organiche trovate in natura, creando forme morbide e arrotondate.

Analogamente, l’uso di pattern biomorfici ripetitivi, come l’esagono, può essere efficacemente integrato nel design biofilico.

Per contattare i professionisti, visita Confagricolturale Lecce: clicca sul nome dei Pro per accedere a informazioni, foto dei loro lavori, recensioni e modulo di contatto.

6. Esperienze di spazi naturali

I luoghi naturali possono evocare sensazioni di piacere, offrendo rifugi o nuove aree da esplorare.
Una casa biofilica dovrebbe quindi prevedere spazi per il ritiro personale, come un angolo lettura, o per l’avventura, come una seduta sospesa o una terrazza panoramica.
È fondamentale essere consapevoli del nostro bisogno di natura e lasciarci ispirare da essa.

La tua abitazione riflette i principi della biofilia? Raccontacelo nei Commenti!

Leggi anche  Migliori Bagni 2022: Scopri gli Spazi Vincitori del Premio Confagricolturale Lecce!

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...