Seco conferma una fase di crescita guidata dall’adozione dell’edge AI: i dati preliminari sul primo semestre 2026 mostrano ricavi in lieve aumento e margini in miglioramento, mentre il management punta a un terzo trimestre record che potrebbe cambiare le attese sul 2026. Per investitori e clienti industriali, la novità è la maggiore visibilità sui contratti e l’accelerazione degli ordini.
Risultati preliminari: numeri chiave del semestre
La società specializzata in infrastrutture per l’edge AI ha riportato ricavi pari a 98,8 milioni di euro nel primo semestre, un incremento marginale rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,4%). A sostenere il gruppo è stato soprattutto il comparto dell’edge computing, che è salito del 6% arrivando a 91,4 milioni.
La divisione software Clea ha contribuito con 7,4 milioni (circa l’8% del totale), di cui 4,8 milioni derivano da ricavi ricorrenti — una componente in crescita del 12% su base annua. Nel solo secondo trimestre i ricavi del gruppo sono stati pari a 50 milioni, in aumento del 4% rispetto al primo trimestre del 2026.
Margini e gestione dei costi
Il margine lordo si è consolidato al 54% dei ricavi, migliorando rispetto al 53,4% del periodo precedente. Secondo la società, l’effetto è dovuto a misure sulla supply chain e a correttivi sui prezzi che hanno limitato l’impatto della crescita dei costi delle memorie.
Secondo l’analisi di Mediobanca Research, il dato implica un margine lordo del 55,5% nel solo secondo trimestre, in netto miglioramento rispetto al primo trimestre e meritevole di conferma quando verranno pubblicati i risultati definitivi l’8 settembre.
Previsioni del management e andamento degli ordini
Il ceo Massimo Mauri ha evidenziato come i dati preliminari del semestre confermino la solidità del posizionamento tecnologico dell’azienda e l’efficacia della strategia commerciale con i principali fornitori di silicio.
Guardando avanti, la società si attende un’accelerazione: per il terzo trimestre la guida indica un fatturato intorno a 60 milioni, che corrisponderebbe a una crescita del circa 25% su base annua e segnerebbe il record trimestrale per Seco. La leadership sottolinea inoltre un livello storico di order intake e nuovi design win in diversi settori verticali.
- Ricavi H1 2026: 98,8 milioni (+0,4% YoY)
- Edge computing: 91,4 milioni (+6%)
- Clea: 7,4 milioni (8% del totale); ricavi ricorrenti 4,8 milioni (+12% YoY)
- Ricavi Q2: 50 milioni (+4% vs Q1)
- Margine lordo: 54% dei ricavi (impatto positivo delle misure sui prezzi)
- Guidance Q3: ~60 milioni, +25% YoY (target annunciato dal management)
Il parere degli analisti
Le valutazioni di mercato sono miste ma orientate al miglioramento: Equita definisce i risultati preliminari «soft» ma sostanzialmente in linea con le aspettative societarie, sottolineando una crescita più debole per la componente software Clea e una ripresa più graduale dell’hardware.
Equita mette però in evidenza il miglioramento del margine, attribuendolo anche al trasferimento ai clienti degli aumenti dei costi delle memorie. La sim conferma una stima 2026 più ottimistica (circa 219 milioni, +11% su base annua) e mantiene un rating buy con target price a 3,50 euro.
Anche Mediobanca Research — con rating neutral e target a 3,20 euro — valuta che la guidance trimestrale renda plausibile il raggiungimento della propria previsione di ricavi 2026 (216 milioni). Gli analisti ammettono che un’ulteriore accelerazione delle vendite potrebbe spingere a rivedere al rialzo le stime.
Reazione del titolo
A Piazza Affari il titolo Seco ha registrato il 15 luglio un balzo in chiusura del 6,87% a 3,345 euro, portando il guadagno a circa il 29% su base annua. Secondo il consenso Bloomberg il titolo è coperto da 5 rating buy, 1 hold e nessun sell; il target price medio è pari a 3,50 euro, implicando un upside residuo contenuto intorno al 3,6%.
Per gli osservatori finanziari la combinazione di ordini in aumento, guidance prudente ma positiva e margini in recupero è il fattore che determinerà il sentiment nelle prossime settimane, in vista dei conti definitivi di settembre.
Nel complesso, Seco appare posizionata per sfruttare la domanda crescente di soluzioni intelligenti in ambito industriale — dalla robotica ad altre applicazioni verticali — ma il mercato aspetta conferme dai risultati trimestrali e dall’evoluzione dei prezzi delle componenti.
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Giornalista esperto, Alessandro Bianchi guida il lettore nell’attualità italiana e internazionale con passione e precisione. Il suo approccio didattico rende l’informazione accessibile a tutti.