Quando un titolo poco liquido subisce vendite ripetute e quasi programmate, il prezzo tende a scendere: è questo il filo che collega emissioni di prestiti obbligazionari convertibili con warrant e performance negative in Borsa. Un recente lavoro di Ambromobiliare che ha studiato il segmento Egm — fenomeno che però si ritrova anche in altri mercati — spiega passo dopo passo come il meccanismo si sviluppa e perché gli effetti ricadono sui piccoli investitori.
Lo schema descrive una sequenza di operazioni che trasforma liquidità promessa in pressione di vendita, creando una relazione quasi meccanica tra l’ingresso di un finanziatore e la discesa del prezzo del titolo.
Fase 1
Un’azienda quotata (chiamiamola A) cerca risorse fresche. Interviene una società finanziaria (B) che propone l’emissione di un prestito obbligazionario convertibile cum warrant per un ammontare nominale, ad esempio, di qualche milione. L’accordo stabilisce che l’investitore sottoscriverà l’emissione in tranche successiva e potrà decidere quando convertire.
A garanzia dell’operazione B chiede una commissione anticipata — una percentuale sull’ammontare complessivo — che genera incasso immediato. I warrant allegati danno a B il diritto di acquistare azioni in futuro a un prezzo fissato, generalmente superiore al valore corrente del titolo, creando l’apparenza di un potenziale recupero o di un incentivo alla crescita del titolo.
Fase 2
In passato, la strategia veniva spesso avviata con un prestito titoli: B prendeva in prestito azioni dall’azionista di controllo di A, ottenendo così titoli da vendere subito sul mercato. Oggi non è sempre necessario, ma la pratica è ancora usata in molte operazioni.
Fase 3
Per raccogliere i fondi necessari alla sottoscrizione della prima tranche, B vende sul mercato le azioni ricevute in prestito. Su un titolo poco scambiato anche volumi moderati producono un impatto notevole sul prezzo: il corso medio scende, a volte in modo rapido.
Vendendo sistematicamente, B non solo incassa liquidità, ma diventa il principale protagonista del mercato delle azioni di A. Questo ruolo conferisce all’intermediario la capacità di modellare il prezzo con acquisti e vendite calibrati, oppure di usare operazioni di distrazione per limitare cadute troppo brusche, mantenendo però la pressione necessaria per ottenere i risultati finanziari attesi.
Fase 4
Con il denaro ottenuto dalle vendite e la commissione già incassata, B è in condizione di sottoscrivere la tranche concordata. A questo punto esercita il diritto di conversione: trasforma il bond in azioni a un prezzo calcolato sul valore di mercato ridotto da un sconto pattuito in fase di emissione.
Il risultato pratico è che B acquista azioni a un costo inferiore rispetto al prezzo corrente del mercato al momento dell’operazione, realizzando un guadagno immediato in termini di differenziale fra prezzo di vendita iniziale e prezzo di conversione. Nel frattempo il titolo rimane sotto pressione per via delle vendite iniziali e della percezione di aumento dell’offerta futura derivante dai warrant.
- Effetto prezzo: vendite ripetute su titoli illiquidi spingono i corsi verso il basso.
- Diluizione potenziale: la conversione dei bond e l’esercizio dei warrant aumentano il numero di azioni in circolazione.
- Segnale di mercato: la presenza di un “investitore forte” può essere interpretata in due modi — come apporto di capitale o come fonte di pressione al ribasso.
- Asimmetria informativa: chi struttura e gestisce l’operazione può avere margini di manovra che gli investitori retail non dispongono.
Per gli azionisti e per chi segue titoli small cap la lezione è chiara: dietro a proposte di finanziamento apparentemente generose possono nascondersi dinamiche di mercato che comprimono il valore del titolo nel breve termine. Monitorare volumi, condizioni di emissione e la presenza di possibili prestiti titoli aiuta a valutare meglio rischi e opportunità.
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Esperta in finanza, Giulia Moretti analizza con rigore le tendenze economiche e i movimenti del mercato. Traduce la complessità finanziaria in informazioni semplici per permetterti di fare scelte consapevoli.